Pappagalli nel mondo

Trichoglossus haematodus

Lorichetto arcobaleno

Visite: 4299
Trichoglossus haematodus - Lorichetto arcobaleno
OrdinePsittaciformes
FamigliaLoridae
GenereTrichoglossus
SpecieTrichoglossus haematodus
DistribuzionePacifico
Dimensioni26 cm circa
Età max20 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Uno dei più celebri e variopinti pappagalli, dalla livrea impressionante per la varietà e vivacità dei colori. La testa si presenta di una tonalità blu elettrico. La parte posteriore del collo è caratterizzata da un bellissimo collare giallo intenso. Il collo e la parte alta del dorso presentano caratteristiche scaglie rosso fuoco su sfondo giallo-arancione. La parte ventrale è di nuovo blu elettrico trapuntata da scaglie rosse. Il dorso, le copritrici e remiganti sono verde brillante, coda e sottocoda verdi variegate di giallo. Il becco è rosso-arancio, l'iride è rossa. Questo superbo lorichetto presenta ben 21 sottospecie più o meno differenziate tra loro:
- T.h. haematodus, la specie di riferimento, della Papua Nuova Guinea, Ambon, Seram, Tayandu, Manawoka.
- T.h. forsteni, dell'isola di Sumbawa, presenta il ventre e la coda notevolmente più blu.
- T.h. stresemanni, dell'isola di Kalaotoa, con l'addome più giallastro ed la tonalità di rosso tendenti all'arancio.
- T.h. mitchellii, di Bali e Lombok, presenta due fasce colorate, rossa sul petto e macchia blu sulla zona ventrale.
- T.h. djampeanus, di Tanah Djampea, con colorazione generale più scura e maggiore quantità di blu sulla testa.
- T.h. fortis, dell'isola di Sumba, con colore rosso è meno diffuso e macchia verde al centro dell'addome.
- T.h. weberi, manca delle colorazioni blu e rosse e mostra un piumaggio quasi completamente verde.
- T.h. capistratus, mostra il petto tendente all'arancione e poche sfumature di rosso.
- T.h. flavotectus, dalle isole di Romang e Wetar, manca della colorazione arancione sostituita dal giallo, con macchia verde sull'addome.
- T.h. intermedius, della Nuova Guinea (fiume Sepik), isole Schouten e Manam, con la testa maggiormente blu.
- T.h. rosembergii, dell'isola di Biak, presenta una banda pettorale blu.
- T.h. micropteryx, della Nuova Guinea occidentale ed isola Misima, dai colori generalmente più attenuati.
- T.h. nigrogularis, delle isole Kai e Aru, presenta una banda molto scura sul collo.
- T.h. caeruleiceps, della Nuova Guinea meridionale, presenta la zona occipitale più azzurra ed il ventre più scuro.
- T.h. brooki, presenta una banda verdastra sul collo.
- T.h. massena, delle isole Bismarck, Salomone e Torres, con colori generali più attenuati ma testa più scura.
- T.h. nesophilus, degli arcipelaghi Hermit e Ninigo, presenta le tonalità gialle decisamente più scure.
- T.h. deplanchii, della Nuova Caledonia ed isole Loyalt, colorazione generale attenuata.
- T.h. moluccanus, dell'Australia orientale e Stretto di Torres, presenta una banda doppia rossa e blu sul petto.
- T.h. rubritorquis, presenta una fascia rossa sul petto e una banda rossa nella zona occipitale.
- T.h. flavicans, delle isole Admiralty ed arcipelago Nuguria, con le tonalità verdi che tendono al bruno.

Pur nell'ambito di queste numerose sottospecie, le combinazioni dei colori e la loro distribuzione e percentuale appaiono piuttosto variabili perfino all'interno della medesima sottospecie. Per questo motivo è possibile affermare che tale specie risulta polimorfa dal punto di vista cromatico. Il lorichetto arcobaleno, la cui taglia varia dai 26 ai 28 cm, vive nelle foreste pluviali tropicali, ed ha abitudini prettamente arboricole. Tuttavia si dimostra piuttosto a suo agio anche sul terreno, sugli arbusti bassi e sulla macchia mediterranea in prossimità della costa. Spesso lo si può avvistare sulle spiagge australiane. Lo si ritrova comunque anche nelle savane alberate e perfino nei parchi cittadini, amando vivere a bassa quota anche se, eccezionalmente, lo si è avvistato perfino a quote superiori ai 2000 metri nelle foreste di montagna. Tende a vivere in stormi piuttosto numerosi, e sono considerati un flagello per le coltivazioni locali, essendo in grado di devastare frutteti e piantagioni, e ciò avviene particolarmente in Nuova Zelanda. Durante il volo è piuttosto rumoroso ed emette un richiamo aspro ed acuto ad intervalli regolari. Oltre alle problematiche legate alla particolare alimentazione di questo magnifico psittacide, come tutti i loridae anche l'arcobaleno è un uccello che tende a secernere feci particolarmente liquide che vengono escrete con un caratteristico spruzzo: ciò comporta in cattività una particolare, costante e faticosa pulizia quotidiana dell'ambiente che ospita i pappagalli. Per il resto si tratta di uno volatile attivo ed intelligente, piuttosto rumoroso e solitamente ben disposto verso l'uomo, che non deve pertanto faticare eccessivamente per conquistarne la fiducia. E' un volatile molto eccitabile, irrequieto ed iperattivo, e si abbandona spesso ad atteggiamenti distruttivi. Non mancano casi di lorichetti che si sono dimostrati piuttosto nervosi ed aggressivi, persino nei confronti dell'uomo che li accudisce. Anche nei confronti degli altri uccelli risultano piuttosto territoriali ed aggressivi ed è raccomandabile non inserire i lorichetti arcobaleno in voliera insieme ad altre specie. Il lorichetto arcobaleno è un eccellente volatore, e necessita di voliere ampie provviste di acqua costantemente fresca, dato che ha continuamente bisogno di bagnarsi. Non ama il freddo, ed alcune specie vanno in crisi se esposte a temperature inferiori ai 15 gradi, per cui alle latitudini temperate è necessario provvedergli un ricovero adeguato per l'inverno. La popolazione complessiva di questo variopinto pappagallo è stimata in circa cinque milioni di esemplari.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale in questa specie è assente.

Ambiente naturale e distribuzione

Questo pappagallo e le sue numerose sottospecie è distribuito su un areale molto vasto. Uccello originariamente australiano (zona costiera del Queensland e Tasmania), si è diffuso in Indonesia ed in moltissime isole del Pacifico: Bali, Nuova Caledonia, Isole Marchesi, Nuova Guinea, Isole Salomone, Nuove Ebridi, Nuova Zelanda.

Riproduzione

Questo pappagallo si riproduce nel continente australiano da settembre a gennaio, nella primavera australe. Spesso la nidificazione avviene nello stesso albero dove sono presenti nidi di altre coppie. Il maschio costruisce il nido nell'incavo di un albero, generalmente eucalipti molto alti, ma anche negli anfratti di rocce. La femmina depone da 2 a 5 uova che vengono covate per 25 giorni circa. Il maschio partecipa all'allevamento dei piccoli che lasciano il nido dopo circa due mesi. La maturità sessuale è raggiunta verso i due anni di età.

Alimentazione

Come tutti i lorichetti, anche l'arcobaleno ha abitudini alimentari nettarivore e frugivore. La lingua di questi pappagalli presenta tipiche espansioni papillose che la rendono particolarmente specializzata nel suggere e prelevare nettare e polline dalle tantissime specie di fiori presenti sul territorio. In natura la percentuale di nettare e polline che costituisce l'alimentazione di questo pappagallo varia tra l'80% ed il 90%. Il nettare preferito è quello degli alberi di Eucalyptus, in seconda istanza quello dell'Erythrina variegata, della Corymbia, Melaleuca e Banskia. Nelle zone più antropizzate i fiori degli alberi da frutto più comuni (meli, peri, noci, albicicchi ed agrumi) vengono sfruttati ed aumenta la percentuale di cereali nella dieta, grazie alle estese coltivazioni di mais, sorgo. L'arcobaleno si nutre comunque anche di semi, sementi, frutta, bacche, germogli, senza disdegnare piccoli insetti e larve. E' molto goloso anche di semi di scagliola e girasole bagnati. Un tempo era molto problematico allevare lorichetti in cattività, per la difficoltà a procurar loro il polline ed il nettare che costituisce la base fondamentale della loro dieta. Attualmente sono disponibili sul mercato prodotti preparati ad hoc per l'alimentazione di questi pappagalli, ed il compito degli allevatori è diventato decisamente più agevole. In cattività dunque è necessario fornire al lorichetto arcobaleno prodotti a base di nettare/polline (20% del peso corporeo), riso e cereali bolliti o ammollati in acqua, semi e legumi geminati, camole della farina, macedonia di frutta varia e succosa, verdure a foglia verde e carnosa.

Per maggiori dettagli sull'alimentazione dei pappagalli loridi raccomandiamo la lettura di questo articolo.

Photogallery

Due lorichetti arcobaleno (Trichoglossus haematodus)
Segnala foto
Gruppo di lorichetti arcobaleno (Trichoglossus haematodus)
Segnala foto
Lorichetto arcobaleno (Trichoglossus haematodus)
Segnala foto
Lorichetto arcobaleno (Trichoglossus haematodus)
Segnala foto
Gruppo di lorichetti arcobaleno (trichoglossus haematodus)
Segnala foto
Coppia di lorichetti arcobaleno (trichoglossus haematodus)
Segnala foto
Video

Lorichetti arcobaleno si nutrono del nettare di un cactus (Agave Americana variegata)

Pubblicato da Birds Universe su Domenica 20 marzo 2016

Qui sotto un video sulla sottospecie Moluccanus del Lorichetto arcobaleno