Pappagalli nel mondo

Stringops habroptilus

Kakapo

Visite: 1802
Stringops habroptilus - Kakapo
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereStringops
SpecieStringops habroptilus
DistribuzionePacifico
Dimensioni64 cm circa
Età max40 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàNo
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice A
Caratteristiche

Il kakapo (o cacapo), detto anche pappagallo notturno, è sicuramente il più strano ed atipico dei pappagalli. Caratterizzato da un peso sovrabbondante (oltre 4kg nei maschi adulti), nelle forme e nelle dimensioni ricorda vagamente la civetta delle nevi. la sua taglia non supera generalmente i 62/64cm. Il dorso appare di colorazione verdastra con striature nere, il ventre di un verde-giallastro. Sulla fronte e sulle guance il piumaggio appare sfrangiato e scomposto, con le penne che si dividono in barbe e steli sottili che circondano la parte inferiore del becco, ricordando la disposizione del piumaggio tipica dei dischi facciali di alcuni rapaci. Il becco del kakapo è grigio-verde, le zampe scure, tozze e molto robuste. Il kakapo, anche a causa dell'elevato peso corporeo, è del tutto inetto al volo. In compenso si tratta di un buon arrampicatore, di un eccellente scavatore (grazie alle zampe eccezionalmente robuste) ed è in grado di correre in maniera piuttosto agile e veloce, cosa di cui nessun altro pappagallo è capace. Inoltre anche le sue abitudini notturne lo rendono unico tra gli psittaciformi. Il kakapo vive nei boschi della Nuova Zelanda, partcolarmente ricchi di tane naturali, grazie a numerosissime specie si alberi le cui radici sporgono vistosamente dal suolo creando comodi anfratti dove il kakapo è solito rifugiarsi. La sua abilità di scavatore gli consente di allargare considerevolmente queste tane naturali adattandole alle sue esigenze: in molti casi il kakapo provvede a realizzare una doppia entrata, e predilige le radici di alberi il cui tronco cavo favorisce la creazione di una tana comoda. Questo psittacide vive sulle pendici delle colline, lungo i corsi d'acqua e nei sottoboschi liberi da felci, arbusti e cespugli. Essendo incapace di volare il kakapo è particolarmente vulnerabile ai predatori, specialmente quando si tratta di cani o gatti introdotti nel suo habitat dalla presenza umana. Per questa ragione tende a muoversi durante le ore notturne, mentre trascorre la giornata dormendo nella sua tana. L'introduzione dei cervi nel suo habitat lo ha messo ulteriormente in difficoltà, dal momento che tali animali tendono a cibarsi di germogli di cui il kakapo è ghiotto. Non presenta i caratteristici adattamenti tipici di molti uccelli corridori, come le zampe lunghe, però il kakapo se la cava piuttosto bene come corridore ed è in grado di coprire distanze non trascurabili. Per arrampicarsi sugli alberi si serve delle ali per alleggerire il corpo, ed utilizza le stesse in tentativi, invero piuttosto goffi, di volo planato quando si sposta da un ramo all'altro. Il kakapo emette un grido molto stridulo e rauco, davvero poco piacevole all'orecchio umano. Secondo le tradizioni delle popolazioni locali un tempo, quando gli esemplari viventi erano in numero estremamente più nutrito e vivevano in gruppi, tali stormi risultavano estremamente rumorosi, specialmente nella stagione invernale. Il maschio comunque è dotato di un richiamo dalla straordinaria potenza, in grado di essere udito da distanze impensabili. Questo psittacide è praticamente sconosciuto in cattività

Dimorfismo sessuale

Non è presente alcun dimorfismo sessuale, se non quello che il maschio è generalmente un po' più robusto e dimensionato della femmina.

Ambiente naturale e distribuzione

Il kakapo è originario della Nuova Zelanda. Un tempo era presente in moltissimi esemplari il cui numero è stato distrutto dalla presenza umana, che ha portato con sè diverse specie di predatori contro le quali questo goffo uccello non aveva speranze di sopravvivere, come cani, gatti, faine e donnole. Attualmente sopravvivono poche decine di esemplari sulle isole di Codfisch, Maud, Anchor e Little Barrier che vengono tenute rigorosamente prive dei suddetti predatori. La sopravvivenza di questa specie è fortemente in pericolo, anche se il New Zealand Wildlife Service è fortemente impegnato nella sua conservazione.

Riproduzione

Questo curiosissimo pappagallo si riproduce tra gennaio e febbraio, in corrispondenza dell'estate australe. Le coppie si isolano, la femmina depone due o tre uova simili a quelle dei piccioni, bianche e grosse, in una buca ricavata tra le radici degli alberi o nell'incavo di un tronco vuoto che l'uccello provvede ad imbottire con vegetali sfilacciati. I due genitori si alternano nella cova che dura dai 20 ai 25 giorni. Alcuni maschi risultano avere un comportamento poligamo, nel qual caso è totalmente a carico della femmina l'incubazione delle uove e la cura e lo svezzamento dei piccoli.

Alimentazione

Il kakapo si nutre di tutto ciò che di commestibile si può ritrovare nel sottobosco: frutta, erbe, germogli, bacche, noci, semi, funghi, muschio, radici, insetti e larve.

Photogallery

Pappagallo kakapo (stringops habroptilus)
Segnala foto
Kakapo (stringops habroptilus)
Segnala foto