Pappagalli nel mondo

Pyrrhura albipectus

Conuro collo bianco

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Pyrrhura albipectus - Conuro collo bianco
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenerePyrrhura
SpeciePyrrhura albipectus
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni24 cm circa
Età max20 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàPoco
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Il pyrrhura albipectus è molto simile al pyrrhura melanura. Con taglia di 24 centimetri questo conuro sudamericano presenta il vertice e la mascherina facciale nerastre, una macchia rosso-gialla nella zona auricolare ed un'ampia zona di piumaggio bianco che parte dalla nuca e si diffonde sull'intero sottogola e collo. Dorso ed ali sono verdi, sulla spalla e sul bordo alto dell'ala sono presenti macchie rosse, il margine esterno delle remiganti è azzurro. Il sottoala è rosso. L'anello perioftalmico è evidente e bianco, il becco è grigio scuro come le zampe.
L'habitat naturale del conuro dal collo bianco sono le foreste primarie alle pendici delle Ande nell'estremo sud dell'Ecuador, ad un'altitudine compresa tra i 1400 ed i 2000 metri e vive in piccoli gruppi da cinque a venti individui. E' una specie abbastanza sedentaria e tende a non spostarsi, rioccupando quasi sempre gli stessi nidi. La sua popolazione è in netto calo a causa della distruzione progressiva dell'habitat, determinata dai cercatori d'oro illegali, dal pascolo dei bovini nel parco nazionale e anche dalle catture indiscriminate per il commercio locale. La sua attuale popolazione è stimata tra i 3000 ed i 10000 individui.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale è assente.

Ambiente naturale e distribuzione

Il pyrrhura albipectus vive nella foresta umida montana del sud-est dell'Ecuador, sul versante orientale delle Ande. Una delle maggiori colonie si trova nel Parco Nazionale Podocarpus.

Riproduzione

La riproduzione pare avvenga tra maggio e giugno, ma non sono ben conosciute le modalità.

Alimentazione

Il conuro collo bianco si alimenta in natura preferibilmente con frutti dalla polpa morbida e ricca di succo, come i fichi selvatici. E' anche molto goloso del nettare dei fiori, in particolare dell'Euforbia e della Miconia. Si nutre anche di semi di erbacee e piccoli insetti.
In cattività la dieta di questo pappagallo si baserà su una buona miscela di semi per parrocchetti o amazzoni (evitando o limitando molto i semi oleosi come il girasole), moderata quantita di legumi (cotti e germinati), pinoli e frutti di conifere, peperoncini, noci e soprattutto una valida macedonia di frutta (fichi, mele, pere, banana, mango, uva) e verdura a foglia verde (spinaci, indivia). E' raccomandabile fornirgli fiori freschi (acacia, cartamo, rosa canina, mirto, lavanda, dente di leone, sambuco, tarassaco, trifoglio). E' possibile integrare, specialmente nel periodo riproduttivo, l'alimentazione con modeste quantità di alimenti per uccelli insettivori e pastoncino all'uovo.