Pappagalli nel mondo

Psittacus erithacus

Cenerino

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Psittacus erithacus - Cenerino
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenerePsittacus
SpeciePsittacus erithacus
DistribuzioneAfroasiatica
Dimensioni35 cm circa
Età max40 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàMolto
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice A
Caratteristiche

Il cenerino (Psittacus erithacus), detto anche pappagallo grigio, è un magnifico psittacide dall'aspetto compatto e robusto, caratterizzato da una taglia intorno ai 35cm di lunghezza. Il cenerino è il più dimensionato psittacide dell'Africa continentale, dal momento che il suo unico concorrente, il vasa maggiore, vive esclusivamente sull'isola del Madagascar. Si distingue, unico tra tutti i pappagalli, per il piumaggio interamente grigio con bordatura chiara che ricopre capo, collo, dorso e petto. Scendendo verso l'addome il bordo chiaro si estende man mano su tutta la piuma mentre il bordo si scurisce, generando un bellissimo contrasto. La maschera facciale è di un grigio che si avvicina al bianco e la zona compresa tra l'occhio e l'attaccatura del becco appare quasi nuda, in realtà ricoperta da filopiume biancastre. Le penne scapolari, le copritrici e le remiganti appaiono invece interamente grigie. La coda (sottocoda e penne timoniere) è invece di un rosso intenso. Il margine anteriore della fronte è privo di piume come pure la zona perioftalmica, entrambe di un bianco candido. Il becco è nero, sovrastato da una cera evidente, molto ricurvo, con la mandibola superiore fissata al cranio. La parte superiore del becco risulta molto più lunga di quella inferiore. Le zampe sono corte, robuste e di colore grigio scagliate sottilmente di nero, le unghie sono nere, piuttosto lunghe e forti. Esistono tre sottospecie di psittacus erithacus:
P.e. erithacus, la specie di riferimento, che è quella più nota in cattività e più dotata dal punto di vista delle capacità imitative;
P.e. timneh, di dimensioni inferiori (32cm) e dalla colorazione più scura con coda e sottocoda che virano dal rosso all'amaranto e marrone scuro. Inoltre la colorazione del ramo superiore del becco è rossastra con l'estremità che si annerisce progressivamente;
P.e. princeps dalla taglia normale (35cm), dalla colorazione scura e dalla coda rossa come la specie di riferimento.
Nel volo il cenerino si rivela un uccello abbastanza veloce, ma è poco resistente: tende a spostarsi in linea retta, con un rapido e frenetico battito delle ali, quasi avesse timore di cadere, con un incedere quasi ondeggiante. Ricorda il volo dei Poicephalus, anch'essi africani. Non mostra timore dell'oscurità come gli altri pappagalli e spesso vola fino a sera inoltrata prima di tornare nel proprio rifugio. Il pappagallo cenerino è uno dei migliori animali da compagnia esistenti al mondo e sicuramente il pappagallo più dotato in assoluto in capacità imitative. E' in grado di ripetere frasi anche articolate con inflessioni perfette ma anche riprodurre con una fedeltà incredibile i suoni più svariati: il miagolio di un gatto, il latrato di un cane, una serie di risate, un motore che si avvia. E' un animale di una intelligenza straordinaria tanto che spesso riesce a collegare e coordinare correttamente suoni ed effetti. Il maschio solitamente risulta più dotato della femmina. Le sue sviluppatissime capacità psichiche lo rendono in grado di creare sorprendenti associazioni, come salutare con un "buongiorno", chiedere il cibo quando ha fame o chiamare ogni membro della famiglia con il suo nome.
Il cenerino ama vivere nelle foreste tropicali ed equatoriali, tra alberi alti e molto fitti, dove può trovare facile riparo dai predatori, come gli avvoltoi ed i falchi. Vive in gruppi anche piuttosto numerosi. Il suo volo è molto teso e caratterizzato da un battito d'ala frequente e durante i suoi spostamenti supera spesso i 100/120 metri di quota dal suolo. I gruppi di pappagalli cenerini sono soliti trascorrere la notte su grandi alberi dormitorio, quasi sempre in prossimità di specchi e corsi d'acqua. Al mattino le bande di pappagalli si mettono in cerca di cibo percorrendo anche tratti ragguardevoli, scendendo a terra raramente. Questo psittacide infatti, tanto è agile ed a suo agio tra i rami degli alberi sui quali si arrampica con facilità straordinaria, altrettanto risulta goffo, lento e vulnerabile al suolo. La vita in cattività di un pappagallo cenerino è decisamente agevole, considerando che la quasi totalità di questi animali viene tenuta priva di un compagno e di spazi adeguati a ciò che la sua mole suggerirebbe, vivendo solitamente in un ambiente dove l'uccello dispone di un trespolo ed una gabbia. Il relativo benessere che il cenerino comunque raggiunge pur essendo privo della possibilità di volare va messo in relazione alle sue abitudini naturali: questo pappagallo infatti fa un uso delle ali molto limitato, preferendo spostarsi camminando ed arrampicandosi sui rami degli alberi con l'aiuto del robustissimo becco. E' stato osservato il comportamento di molti cenerini in natura e la maggior parte di questi si limita a lasciare il proprio albero non più di due volte al giorno per andare a dissetarsi o a procurarsi il cibo. In cattività può essere agevolmente tenuto in appartamento oppure in una voliera all'aperto le cui dimensioni siano 5 metri di lunghezza per 2 di altezza e 1,50 di larghezza. Esaminando i registri del Wildlife Conservation Monitoring Center risulta che nel periodo compreso tra il 1975 ed il 2003 sono stati prelevati dal territorio africano oltre 1.200.000 cenerini con una media di oltre 40.000 esemplari l'anno. La popolazione superstite in Africa negli anni novanta era stimata in oltre mezzo milione di esemplari, che tuttavia, a causa del prelievo che tutt'ora è in corso e della distruzione progressiva dell'habitat, potrebbe essere radicalmente diminuito.

Dimorfismo sessuale

La femmina mostra dimorfismo sessuale poco accentuato rispetto al maschio. La differenza più marcata riguarda il colorito leggermente più scuro delle remiganti nel maschio. La femmina si differenzia inoltre per una taglia generale leggermente inferiore, per la colorazione del piumaggio dell'addome leggermente più chiara, per l'abitudine di tenere semisollevate le piume della testa e del collo e per la forma più ellittica dell'occhio dovuta ad un diverso atteggiamento della palpebra.

Ambiente naturale e distribuzione

Il pappagallo cenerino è piuttosto diffuso e si ritrova in Costa d'Avorio, nel Ghana, nella Nigeria, nel Camerun, nel Congo, in Angola e in Kenya. La sottospecie Timneh è diffusa invece in Sierra Leone, in Liberia e nella Guinea. La sottospecie Princeps nell'isola di Principe, nel golfo di Guinea.

Riproduzione

Il cenerino nidifica nelle cavità naturali degli alberi, deponendo solitamente due o tre uova a giorni alterni. La cova dura tra i 27 e i 29 giorni ed è curata esclusivamente dalla femmina, mentre il maschio si limita a raggiungere la compagna al tramonto del sole. L'epoca della riproduzione inizia a giugno e termina a settembre. I piccoli di cenerino nascono ricoperti da un soffice piumino bianco, e hanno la caratteristica di essere tra i più voraci ed esigenti cuccioli esistenti in natura. Già a meno di due settimane di vita presentano un gozzo delle dimensioni di una pallina da golf ed un metabolismo formidabile. Per soddisfare le incessanti richieste di cibo dei piccoli i genitori sono costretti ad un superlavoro che sovente si protrae fino a diverse ore dopo il tramonto. I piccoli lasciano il nido verso i 70/80 giorni e saranno autosufficienti verso i 100 giorni di vita. Durante la fase riproduttiva il pappagallo cenerino diventa estremamente aggressivo e non va disturbato.

Alimentazione

Questo psittacide allo stato naturale si ciba di frutta, bacche, noci, semi, tuberi e germogli. Uno dei suoi alimenti favoriti sono i fichi selvatici, i frutti della palma da olio (Elaeis guineensis), ricca di grassi saturi e di beta-carotene. Oltre al mais di cui è ghiotto, il cenerino mostra predilezione verso la frutta rossa, come quella dell'Heisteria, della Cola tragacantha ed del Prunus africanum. E' molto goloso e la dimensione degli stormi è tale da poter arrecare danni anche devastanti alle coltivazioni prese di mira da uno di essi.
In cattività il cenerino va alimentato con una buona miscela specifica per cenerini (o anche per amazzoni), da una buona varietà di legumi cotti, da macedonia di frutta dove sia presente sempre della frutta rossa ad alto contenuto di beta-carotene e di calcio, la cui carenza può facilmente portare questo pappagallo incontro a gravi patologie alimentari. E' possibile fornire al cenerino proteine alimentari grazie a pastoncini all'uovo e pezzetti di formaggio fresco.

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Pappagallo cenerino (Psittacus erithacus)
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Pappagallo cenerino (Psittacus erithacus)
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Pappagallo cenerino (Psittacus erithacus)
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Pappagallo Cenerino (Psittacus Erithacus)
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Stormo di pappagalli cenerini (psittacus erithacus)
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Coppia di pappagalli cenerini (psittacus erithacus)
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Colonia di pappagalli cenerini (psittacus erithacus) ripresi in Cameroun