Pappagalli nel mondo

Psittaculirostris

Famiglia: Psittacidae - Sottofamiglia: Psittacinae

Visite: 911

Insieme al genere cyclopsitta (o, secondo alcuni autori, opopsitta), il genere psittaculirostris costituisce la famiglia dei cosidetti "pappagalli dei fichi", che devono il proprio nome appunto al fatto di essere essenzialmente frugivori e particolarmente ghiotti di fichi selvatici. Si tratta di psittacidi di piccola taglia ma dalla grande bellezza e varietà di colori. Purtroppo la possibilità di detenerli in cattività è fortemente limitata alle grandi difficoltà di gestione di questi uccelli, che hanno bisogno di una dieta fortemente specializzata per poter sopravvivere e riprodursi con successo: a grandi quantità e varietà di frutta bisogna accoppiare alimenti ricchissimi di vitamina K (come appunto sono i fichi), in assenza della quale le femmine soffrono di frequenti e fatali emorragie in fase di deposizione dell'uovo. Anche piccoli insetti vivi sono indispensabili in fase di svezzamento della prole. Per queste ragioni l'allevamento in cattività dei pappagalli dei fichi risulta molto impegnativo e necessariamente limitato a grandi strutture con personale specializzato. A tal proposito è fortemente da biasimare la cattura di questa specie per il commercio, dal momento che la quasi totalità degli esemplari di cattura è destinata a morte certa in brevissimo tempo.

Psittaculirostris desmarestii - Pappagallo dei fichi di Desmarest
Pappagallo dei fichi di Desmarest
Psittaculirostris edwardsii - Pappagallo dei fichi di Edwards
Pappagallo dei fichi di Edwards
Psittaculirostris salvadori - Pappagallo dei fichi di Salvadori
Pappagallo dei fichi di Salvadori