Pappagalli nel mondo

Parrocchetto delle Seychelles

Psittacula wardi, parrocchetto delle Seychelles

Il parrocchetto delle Seychelles era un pappagallo originario delle Seychelles, ed in particolare delle isole di Mahé e Silhouette, ed esemplari furono avvistati anche a Praslin. Fino ai primi decenni dell'800 era un volatile molto diffuso, ma già nel 1867 era considerato raro. Gli ultimi avvistamenti affidabili si verificarono alla fine del 19° secolo.

Dalla taglia di circa 40 centimetri, era caratterizzato da un piumaggio a base verde, con una lunga e sinuosa coda blu pallido. Le copritrici alari superiori erano rosse e le remiganti primarie e secondarie presentavano un bordo scuro. Un vistoso collare nero circondava il collo, ricco di sfumature blu posteriormente. Il becco era rosso, l'iride gialla.

L'estinzione di questo psittacide fu decretata nel momento in cui nell'isola Mahè iniziarono a diffondersi le piantagioni di cocco, per il cui sostentamento era necessario creare vicine piantagioni di mais. La conseguente deforestazione indusse i pappagalli a nutrirsi del mais, e le devastazioni che gli stormi di parrocchetti procuravano ai raccolti determinarono la loro spietata persecuzione. Esiste una testimonianza del 1866, quando Eduard Newton, governatore britannico di Mauritius, venne informato, mentre viaggiava nelle Seychelles, che il flagello dei parrocchetti era stato eliminato. Nel giugno del 1881 H.M. Warry catturò un paio esemplari sull'isola di Mahè, e fu l'ultima apparizione documentata di questo esemplare.

L'immagine di questo pappagallo proviene dal sito parrotsinart.com.