Pappagalli nel mondo

Poicephalus senegalus

Pappagallo del Senegal

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Poicephalus senegalus - Pappagallo del Senegal
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenerePoicephalus
SpeciePoicephalus senegalus
DistribuzioneAfroasiatica
Dimensioni24 cm circa
Età max30 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàMolto
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Questo pappagallo africano è caratterizzato da una livrea inconfondibile: ad un piumaggio di colorazione base verde accoppia infatti la testa completamente grigia. Il nome scientifico "poicephalus" deriva infatti dal greco e significa appunto "testa grigia". Il passaggio dal verde al grigio non è sfumato ma netto, e sembra che lo psittacide indossi un vero e proprio cappuccio color grigio-ferro. Nella zona auricolare il cappuccio ha tonalità argentee. I lati del petto, il sottocoda, e la zona superiore delle zampe sono gialli, le remiganti grigio scuro con vessillo esterno verde. Le timoniere sono bruno-verdastre. Il becco è nero, l'iride gialla, le zampe sono brune, la cera di colore molto scuro. Il pappagallo del Senegal si suddivide in tre sottospecie:
P.s. senegalus, la specie di riferimento;
P.s. versteri, caratterizzato da una zona addominale e sottocoda di un rosso arancione;
P.S mesotypus, con addome e sottocoda di un arancio deciso che sfuma nel giallo.
Questo pappagallo, comunemente detto anche "you-you" è uno dei più apprezzati e popolari volatili da compagnia, per la grande intelligenza e l'ottima propensione a socializzare con gli esseri umani. In natura tende a vivere nelle savane alberate, boscose ed erbose, dove è presente il baobab africano e gli alberi delle carrube. Vive in coppia oppure in piccoli gruppi di 20 individui massimo che si spostano emettendo grida stridule. La colorazione di questo volatile gli consente di mimetizzarsi perfettamente nel fogliame, dove è praticamente invisibile. Questa specie tende a spostarsi con regolarità da nord a sud, quasi in una sorta di migrazione. che pare dipenda dai diversi periodi di maturazione dei semi di cui si ciba. Si tratta di un pappagallo che non è molto facile far riprodurre. Non è neppure molto veloce ad acclimatarsi, anche se con un buon periodo riesce ad abituarsi anche agli inverni rigidi europei. E' un uccello molto attivo se detenuto in un'ampia voliera. Vivace e discretamente rumoroso, passa il suo tempo a rosicchiare qualunque suppellettile in legno a sua disposizione. Se allevato e cresciuto dall'uomo si dimostra eccezionalmente dolce ed affettuoso con il suo padrone e non mostra mai atteggiamenti difensivi od offensivi con il becco. E' importante garantirgli qualche ora al giorno di volo libero per la casa. Non è un grandissimo imitatore della voce umana. Il pappagallo del Senegal va facilmente soggetto ad infestazioni intestinali, ed è pertanto raccomandabile un'ottima pulizia dell'ambiente che lo ospita.

Dimorfismo sessuale

Mentre il sottocoda del maschio è giallo, quello della femmina tende al verde. Inoltre il colore grigio della testa è più chiaro ed il becco ed il cranio sono meno dimensionati. Inoltre si possono notare nella femmina sfumature giallo-arancio nelle parti inferiori del petto.

Ambiente naturale e distribuzione

Questo poicephalus vive nelle regioni meridionali del Senegal, nella Gambia e nella zona nord della Guinea. Il mesotypus invece lo si ritrova nelle zone nord-orientali della Nigeria e in quelle centrali del Camerun. Il versteri è originario della Costa d'Avorio, dell'alto Volta, del Ghana, del Togo e del Niger.

Riproduzione

Questo pappagallo si riproduce da settembre a novembre, appena finito il periodo delle piogge. Nidifica preferibilmente nei baobab, il suo albero prediletto, ad altezze non inferiori ai dieci metri, dove la femmina depone tre uova bianche che vengono covate per 28 giorni. I piccoli nascono ricoperti di piumino grigio e lasciano il nido dopo due mesi e mezzo circa. In cattività bisogna porre attenzione ad isolare le coppie in riproduzione evitando l'allevamento in colonia, e fornirgli un nido a cassetta verticale di dimensioni minime 22x22x50. E' opportuno mettere a disposizione dei pappagalli rami e rametti freschi (ad esempio di salice) in modo che possano tappezzare il fondo del nido a loro piacimento.

Alimentazione

In natura il pappagallo del Senegal mostra una vera predilezione per i semi e frutti di baobab, i semi di acacia, di grano e di miglio. Apprezza anche i semi della Khaya senegalensis, dell'albero Pterocarpus erinaceus e della Marula (marula (Sclerocarya birrea). E' estremamente ghiotto di fichi ed apprezza la frutta in generale, anche quella secca come le arachidi. In cattività va alimentato con miscela di semi (scagliola, miglio, girasole, avena decorticata e canapa) specifica per cenerini (o per amazzoni), spighe di panico, arachidi sgusciate, verdure (ama gli spinaci), legumi cotti e frutta assortita (possibilmente fichi e mele). E' consigliabile fornirgli anche estrusi di buona qualità, oltre a fiori e piccoli insetti come le camole della farina.

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Pappagallo del Senegal (Poicephalus senegalus)
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Le tre sottospecie del pappagallo del Senegal
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Pappagallo del Senegal (poicephalus senegalus)
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Pappagallo del Senegal (poicephalus senegalus)
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