Pappagalli nel mondo

Poicephalus robustus

Pappagallo robusto

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Poicephalus robustus - Pappagallo robusto
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenerePoicephalus
SpeciePoicephalus robustus
DistribuzioneAfroasiatica
Dimensioni24 cm circa
Età max30 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàMolto
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Il Poicephalus robustus è il pappagallo africano, detto anche pappagallo del Capo, più dimensionato subito dopo il celebre "cenerino". La corporatura molto compatta, la testa particolarmente massiccia ed il becco sviluppatissimo fanno apparire le sue proporzioni perfino più imponenti dei 34 cm di media che gli esemplari di questa specie raggiungono. E' uno dei pochissimi pappagalli nei quali la femmina presenta una livrea più appariscente rispetto al maschio. Il maschio ha la testa ed il collo verde-grigiastro. Le piume del capo e della zona occipitale sono centralmente più scure, conferendo al piumaggio un aspetto "a scaglie". La fronte e il sottogola presentano sfumature rossastre mentre il dorso è completamente verde. Le penne remiganti e timoniere sono bruno-nerastro. Il sotto ala presenta piumaggio verde e nero. Il becco molto pronunciato e fortemente ricurvo è grigio argenteo. Questo poicephalus presenta tre sottospecie:
P.r. robustus, la specie di riferimento;
P.r. fuscicollis, dalla taglia più ridotta e con il cappuccio grigio tendente all'argenteo;
P.r. suhaelicus, dalla taglia leggermente più grande e con sfumature blu nel piumaggio;

Nel 2016 sono stati condotti studi genetici approfonditi sulle differenze fra il "vero" pappagallo del Capo (ossia il Poicephalus robustus) e le altre due popolazioni (fuscicollis e suhaelicus) che hanno stabilito che la separazione genetica tra questi psittacidi risale ad oltre due milioni di anni fa, aspetto questo che fornirebbe una ragione più che sufficiente per considerare le due sottospecie come specie distinte. Tuttavia è noto che Birdlife International utilizza come criterio per considerare due specie separate più le differenze fisiche e fenotipiche piuttosto che quelle genetiche. Allo stato attuale (2017) la CITES sta appunto considerando la possibilità di adottare una nuova tassonomia.

Questo pappagallo è immediatamente riconoscibile per la taglia apparentemente molto grossa a causa delle dimensioni della testa e del becco. Ama vivere nelle foreste, nelle savane alberate e nelle zone fittamente cespugliose, prediligendo pernottare e nidificare tra gli 800 e i 1200 metri di altitudine, scendendo di quota durante le ore diurne e coprendo distanze fino a 100 chilometri ogni giorno, per poi tornare la sera nel proprio rifugio. Si tratta di un pappagallo piuttosto timido e poco rumoroso, sebbene dotato all'occorrenza di una voce forte ma piuttosto sgradevole, che tende a vivere in coppia e più raramente in piccoli gruppi. Il pappagallo robusto è raro in cattività, ci sono poche coppie riproducenti. In natura è purtroppo prossimo all'estinzione, dato che vi sono poche centinaia di esemplari attualmente censiti. Allevati fin da piccoli in presenza dell'uomo diventano uccelli molto confidenti e docili e sono anche in grado di imitare passabilmente la voce umana.

Dimorfismo sessuale

La femmina, a differenza del maschio, presenta la fronte di un bel colore rosso arancio. Inoltre il maschio ha il sottocoda gialli mentre la femmina verde.

Ambiente naturale e distribuzione

Il Poicephalus robustus robustus si localizza nel Transvaal sud-orientale, nelle foreste del Natal, nello Swaziland e nel Mozambico. Il fuscicollis invece è presente nella Guinea portoghese, nel Senegal e nel Gambia. Il suhaelicus nel Malawi, nel Mozambico e nello Zambia settentrionale.

Riproduzione

Questo psittacide si riproduce in concomitanza con la stagione delle piogge. Nidifica nelle cavità degli alberi, generalmente scegliendo quelle poste a notevole altezza dal suolo, dove la femmina depone da 2 a 4 uova. La cova dura un mese circa, viene affettuata da entrambi i genitori, e i piccoli abbandonano il nido intorno al terzo mese.

Alimentazione

Il pappagallo robusto è il poicephalus con il becco più robusto e dimensionato. In natura si dimostra particolarmente ghiotto di alimenti legati al proprio habitat, prevalentemente di semi di conifere: in particolare del Podocarpus falcatus, del Podocarpus latifolius e del Podocarpus henkelli. Ama anche i semi della celtis africana, della Scutia myrtina, dell'Acacia, dell'Erythrina e della Rapanea. Si nutre anche di frutta varia, bacche di baobab e di biancospino, semi di granturco e noci.
In cattività lo si può nutrire con miscela di semi per amazzoni, legumi cotti, noce di palma, olive, pinoli e semi di conifere, macedonia di frutta con particolare attenzione ai fichi. Anche alimenti a base di nettare e polline sono indicati.

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Pappagallo robusto (Poicephalus robustus fuscicollis)
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