Pappagalli nel mondo

Poicephalus cryptoxanthus

Pappagallo testa bruna

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Poicephalus cryptoxanthus - Pappagallo testa bruna
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenerePoicephalus
SpeciePoicephalus cryptoxanthus
DistribuzioneAfroasiatica
Dimensioni22 cm circa
Età max20 anni circa
RumorositàPoco
AffettuositàPoco
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Questo psittacide presenta una colorazione base verde scura, più brillante e carica sulla parte dorsale, più chiara e con sfumature grigiastre su quella ventrale. La testa ed il collo hanno una colorazione grigio-brunastra che presenta l'aspetto di un cappuccio. Le penne remiganti sono grigio-scuro con vessillo esterno verde-blu, le timoniere di un grigio-verde scuro, il sottoala è giallo. La colorazione del piumaggio del sottoala è la ragione del nome scientifico di questo pappagallo: infatti "cryptoxanthus" deriva dal greco e significa "giallo nascosto"; quando infatti il pappagallo è in posizione di riposo il piumaggio giallo del sottoala è invisibile, per diventare invece evidentissimo quando dal basso si osserva l'uccello in volo. L'anello perioftalmico è grigio, l'iride gialla, le zampe grigiastre. La mascella è grigio-scura mentre la mandibola appare decisamente più chiara. Questa specie presenta tre sottospecie:
P.c. cryptoxanthus, la specie di riferimento;
P.c. tanganykae, con la colorazione verde ventrale più accesa e la maschera facciale meno accentuata;
P. c. zanzibaricus, con cappuccio di un grigio decisamente più scuro e numerose sfumature blu sul piumaggio.
Questo psittacide predilige gli ambienti costieri, le foreste di acacia al disotto dei 1000m di altitudine, le distese di palme e mangrovie. Solamente il crassus (peraltro estremamente raro) si spinge ad altitudini superiori. Il pappagallo testa bruna vive in gruppi fino a 40 esemplari che amano saccheggiare le palme, le piantagioni di noci di cocco, di anacardi, di fichi, di grano, granturco e miglio. Ha la particolarità di sapersi mimetizzare particolarmente bene tra i rami degli alberi, grazie all'immobilità che tende ad assumere. E' caratterizzato da un richiamo acuto e penetrante al momento di spiccare il volo. In cattività non è molto diffuso.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale non è evidente.

Ambiente naturale e distribuzione

La specie di riferimento è situata nell'area compresa tra il Mozambico, il Malawi, la Rhodesia, il Transvaal ed il Natal. Il crassus si trova nella parte settentrionale del Congo, nel Sudan e nella Repubblica Centrafricana. Il tanganykae in Mozambico, Tanzania e Kenya. Lo zanzibaricus nelle isole di Zanzibar e Pemba.

Riproduzione

Il pappagallo dalla testa bruna nidifica nel cavo degli alberi ed il suo periodo riproduttivo va da aprile ad ottobre, deponendo 4 uova che vengono covate per circa un mese. I piccoli lasciano il nido a circa tre mesi di età.

Alimentazione

In natura questo ghiotto volatile si ciba di semi, bacche, germogli, nettare, e particolarmente di frutti maturi e polposi. La sua predilezione va ai dolci fichi selvatici, in particolare alla specie del Ficus sycomorus. E' molto goloso anche dei frutti di grandi alberi come il baobab africano (Adansonia digitata), l'eucalipto e lo Pseudocadia zambesiaca, di una grande varietà di alberi di acacia (nigrescens, gerrardii, tortilis, nilotica, sieberana). Ama anche i semi di Kirkia, di Combretum, ed i semi a capsula dell'albero del mogano (Trichilia emetica).
In cattività lo si può nutrire con miscela di semi specifica per cenerini od amazzoni, buona quantità e varietà di legumi cotti, macedonia di frutta varia che comprenda possibilmente anche i fichi, fiori freschi per il nettare e polline. In periodo riproduttivo è possibile proporgli piccoli insetti (camole della farina oppure pastoncino per uccelli insettivori).

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Pappagallo testa bruna (Poicephalus cryptoxanthus)
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