Pappagalli nel mondo

Pionites melanocephala

Caicco testa nera

Visite: 3292
Pionites melanocephala - Caicco testa nera
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenerePionites
SpeciePionites melanocephala
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni23 cm circa
Età max20 anni circa
RumorositàPoco
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Pappagallo di taglia medio-piccola, le cui proporzioni ricordano gli psittacidi più dimensionati grazie alla grossa testa ed alla conformazione del becco. Il vertice, come dice il nome comune, è completamente nero. Guance , nuca, collo e gola sono caratterizzati da uno spettacolare fascione netto color giallo oro, più scuro e aranciato nella parte posteriore, più chiaro in quella anteriore, tendente al giallo limone. Tra il nero ed il giallo, in prossimità dell'inizio della mascella, una striscia verde separa le due tinte fino a lambire la regione oftalmica. Il petto e l'addome sono bianchi, il sottocoda e le cosce nuovamente giallo-oro. Questa straordinaria ed elegantissima livrea multicolore è incastonata sotto dorso ed ali completamente verdi, tonalità che si schiarisce sulle penne timoniere della coda piuttosto corta. Più scura la tonalità di verde sulle remiganti primarie. Grazie a questa inusuale colorazione molti chiamano il caicco testa nera "pappagallo dai sette colori". L'iride è arancione scuro, il becco e le zampe sono neri.
Questa specie presenta due sottospecie:
P.m. melanocephala, la specie di riferimento;
P.m. pallidus, che presenta una tonalità gialla decisamente più chiara sul collo, cosce e sottocoda;
Si tratta di un pappagallo piuttosto diffuso, dal carattere tranquillo e gregario, con abitudini arboricole, tanto da sfoggiare un'eccellente abilità come arrampicatore, grazie a zampe e becco sovradimensionati. Tende a vivere in piccoli stormi di venti o trenta esemplari. Ama vivere in radure aperte oppure al limitare delle foreste primarie e secondarie, spesso anche in prossimità della costa, senza mai spingersi oltre i 1000/1100 metri di altitudine. Di notte il gruppo si raduna su un albero dormitorio. Non è un forte volatore, tende a stancarsi velocemente. La rumorosità non è eccessiva, anche se a volte emette grida e fischi molto acuti. E' un uccello molto diffuso in cattività, che sopporta decisamente bene, ed apprezzato per le sue doti di simpatia e disponibilità. Uno dei nomignoli che viene attribuito a questo psittacide è quello di "pappagallo ballerino" per la giocosità e la facilità con cui si mette a saltare e ballare in presenza di un ritmo. In condizioni di fiducia e tranquillità il caicco testa nera si comporta spesso come un vero e proprio clown e non può non strappare risate ad ogni sua esibizione. Non è dotato come imitatore della voce umana, ma è in grado di fischiare in maniera modulata riproducendo semplici melodie. E' un volatile attivo e distruttivo e ha bisogno di molti oggetti su cui esercitare il proprio becco distruggendoli. Data la sua continua attività va ospitato in voliere spaziose (almeno 4 metri di lunghezza) oppure, in contesto domestico, in una gabbia spaziosa dalla quale abbia la possibilità di uscire. E' importante ricordare che il caicco non tollera il freddo e necessita di essere ospitato in ambienti dove non si scenda mai sotto i 15 gradi. Inoltre non amano particolarmente la convivenza con altre specie, verso le quali sono tendenzialmente diffidenti e quasi sempre aggressivi.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale è assente.

Ambiente naturale e distribuzione

L'areale di questo pappagallo è molto vasto. Si trova infatti in tutta la parte settentrionale del bacino del Rio delle Amazzoni, a partire dall'Ecuador, Colombia e Perù, attraverso la parte centrale del Venezuela, tutto il Brasile settentrionale per arrivare fino alle Guyane.

Riproduzione

Il caicco testa nera si riproduce da dicembre a febbraio. La riproduzione avviene preferibilmente in colonia. Il maschio corteggia a lungo la femmina in maniera accurata e vistosa, nidificando preferibilmente nelle cavità degli alberi. La femmina deponne solitamente 2 uova che vengono covate per 22/23 giorni. I pulli abbandonano il nido verso i due mesi di vita. In cattività è opportuno fornire a questo pappagallo un nido verticale con base 28x28 ed alto almeno 70cm.

Alimentazione

In natura il caicco testa nera è granivoro e frugivoro. Si nutre della polpa dei frutti del Dialum guianensis, dell'Euterpe, della Clusia grandiflora. Tra i semi i suoi preferiti sono quelli dell'Hevea, della Caraipa densiflora, della Guarea grandiflora. Tra i fiori quelli dell'Inga e della Eschweilera. Si nutre pure di bacche e germogli, senza disdegnare piccoli insetti.
In cattività bisogna ricordare che si tratta di un pappagallo molto goloso che tende facilmente ad appesantirsi. Bisogna nutrirlo con molta frutta fresca (guaiava, fichi, manghi, ma anche datteri e frutti di palme), un misto di semi per parrocchetti che non siano grassi, verdure fresche di ampia varietà, semi germinati. E' bene integrare la dieta con buoni estrusi.

Photogallery

Caicco  testa nera (Pionites melanocephala)
Segnala foto