Pappagalli nel mondo

Parrocchetto di Newton

Parrocchetto di Newton

Il parrocchetto di Newton, avvistato per l'ultima volta nel 1875, era un pappagallo nativo di Rodrigues, la più piccola delle isole Mascarene, facente parte dell'arcipelago di Mauritius, dalla quale dista un centinaio di chilometri, in mezzo all'Oceano Indiano.

Questo parrocchetto deriva il proprio nome scientifico (psittacula exsul) dall'ugonotto francese F. Leguat che per primo lo descrisse alla fine del XVII secolo.

Da ciò che possiamo osservare dagli unici due esemplari tuttora conservati al museo dell'Università di Cambridge, per taglia, piumaggio e colorazione questo pappagallo era assimilabile agli odierni psittacula: lunghezza circa 40 cm, tonalità grigio-ardesia con sfumature verdastre. Come gli altri psittacula presentava un collare nero, però disposto quasi in una mezzaluna che dalla parte posteriore dell'occhio scende inferiormente per ricongiungersi al ramo inferiore del becco. Il maschio presentava una maschera facciale più scura ed un collare più accentuato, la femmina tonalità del piumaggio più grigie sul vertice.

Dalle relazioni di Leguat si evince che Rodrigues era densamente popolata dai parrocchetti di Newton, che si nutrivano prevalentemente di bacche, noci, e particolari nocciole prodotte da un albero di aspetto simile all'ulivo. Inoltre pare che questi pappagalli, se addestrati, fossero in grado di imitare la voce umana.

L'estinzione del parrocchetto di Newton è attribuibile alla caccia di cui è stato oggetto, dal momento che le sue carni erano saporite, e successivamente dalla colonizzazione dell'isola con conseguente distruzione dell'habitat originario.