Pappagalli nel mondo

Nestor notabilis

Kea

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Nestor notabilis - Kea
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereNestor
SpecieNestor notabilis
DistribuzionePacifico
Dimensioni48 cm circa
Età max30 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàPoco
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice A
Caratteristiche

Il nestor notabilis, più brevemente conosciuto come kea, o pappagallo di montagna, è diffuso in Nuova Zelanda, particolarmente sulle vette dell'Isola del Sud. Ha una taglia appena inferiore ai 50 cm ed è caratterizzato da un becco molto lungo, con un ramo superiore nero ed appuntito ed uno inferiore molto più corto e di colore arancione scuro. Il piumaggio si presenta a prima vista squamoso a causa della colorazione verde ma bordata di nero delle piume. L'iride è nera e l'anello perioftalmico molto ridotto è giallognolo. Ha zampe grosse e robuste di colore grigiastro. Il codrione ha riflessi rossastri. Il nestor notabilis è provvisto di una lingua dentellata che gli consente di estrarre agevolmente il nettare dai fiori, che è il suo cibo preferito durante l'estate. Durante l'inverno l'assenza dei fiori induce questo strano pappagallo a diventare persino carnivoro. Non è insolito infatti avvistarlo nelle vallate, nei pressi dei greggi di pecore, dove si alimenta con i resti delle carcasse degli ovini morti. Unico fra gli psittaciformi a mostrare questo comportamento, il nestore si spinge al punto di attaccare le pecore, strappando loro i ciuffi di pelle fino a perforare la pelle della groppa e strappare così pezzi di carne fresca, tanto che molti allevatori di ovini gli hanno sovente dato la caccia.. Questo pappagallo è quasi incapace di volare e trascorre sul terreno la maggior parte del suo tempo, dove è in grado di spostarsi piuttosto velocemente grazie alle zampe robuste, con una curiosa andatura a sobbalzi. D'estate soggiorna prevalentemente tra i 1500 ed i 2000 metri di altitudine, sulle montagne della Nuova Zelanda meridionale la cui conformazione, particolarmente impervia, gli consente di vivere in un habitat piuttosto tranquillo: tra cascate, gole, orridi, torrenti impetuosi e fianchi scoscesi dove si sviluppano i faggi antartici, il kea trova numerosi rifugi tra i dirupi e le numerosissime cavità naturali che favoriscono la nidificazione, e soprattutto non viene insediato dall'uomo, impossibilitato a muoversi in un ambiente così scomodo ed inospitale. La rigidità del clima invernale obbliga l'uccello a scendere di quota, non tanto per le temperature che è in grado di sopportare benissimo, quando per la scarsità di cibo sulle cime innevate. Il nestore è un pappagallo piuttosto socievole ed i branchi appaiono estremamente uniti, tanto che se uno dei componenti è ferito o in difficoltà i compagni gli svolazzano intorno gridando nel tentativo di proteggerlo e favorirne la fuga. Questo pappagallo è molto fiducioso nei riguardi dell'uomo, tanto da spingersi sovente ad intrufolarsi nelle case e nelle baite.

Dimorfismo sessuale

Non è presente un evidente dimorfismo sessuale

Ambiente naturale e distribuzione

Il nestore vive sulle montagne delle isole della Nuova Zelanda, in particolare nell'isola del Sud. Oggi è una specie protetta, che vive in un'area piuttosto ridotta e non risulta essere in pericolo di estinzione. In cattività è piuttosto raro, e se ne trovano alcune coppie presso allevatori europei e nordamericani.

Riproduzione

Il periodo riproduttivo del kea inizia verso giugno e si protrae fino al gennaio successivo. Data la sua scarsissima propensione al volo i nidi vengono scavati nella terra, possibilmente negli anfratti naturali presenti sui dirupi scoscesi. Spesso questo pappagallo trova il proprio rifugio nei buchi che si formano sotto le radici degli alberi. La femmina depone fino a 4 uova, delle dimensioni di quelle di un piccione, che vengono covate per circa 28 giorni da entrambi i genitori. I piccoli si involano verso i due mesi di vita.

Alimentazione

Il nestore è un pappagallo onnivoro: la forma molto allungata del suo becco, se paragonata a quella degli psittacidi in generale, suggerisce da sola una dieta atipica: tale becco è adatto a scavare nel terreno in cerca di radici e di larve,, può essere introdotto nella coppa di alcuni fiori per suggerne in nettare, può predare piccoli roditori e strappare pezzetti di carne dalle carcasse. Risulta evidente che il becco del nestore non è specializzato per una dieta completamente frugivora o granivora. Questo strano pappagallo si nutre di nettare di fiori (celmisia, genziana ed hastia), di bacche, semi (Acyphilla), frutta (principalmente Coprosma e Podocarpus), germogli, radici (ranuncolo e celmisia soprattutto), ma anche di insetti, piccoli topi, larve, e soprattutto non disdegna di cibarsi di carcasse di qualsiasi animale morto, anche di grossa taglia.
In cattività va nutrito con insetti, miscela di semi per amazzoni, macedonia di frutta, di verdura e perfino di radici, bulbi e tuberi di cui è ghiotto. Anche il pastoncino all'uovo è gradito ed alcuni allevatori specializzati forniscono a questo pappagallo "predatore" anche dei piccoli topolini detti "pinkies", perchè molto piccoli ed ancora sprovvisti del pelo.

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Pappagallo Kea (Nestor notabilis)
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Pappagallo Kea (Nestor notabilis)
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