Pappagalli nel mondo

Neophema pulchella

Parrocchetto turchese

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Neophema pulchella - Parrocchetto turchese
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereNeophema
SpecieNeophema pulchella
DistribuzionePacifico
Dimensioni20 cm circa
Età max10 anni circa
RumorositàMinimo
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Dopo il Neophema Splendida sicuramente il Pulchella è il più vistoso esponente di questo genere, grazie alla sua colorazione affascinante ed alla brillantezza del piumaggio, che appare verde nelle zone superiori e giallo in quelle inferiori. La faccia è turchese come l'ampia fascia alare, con una macchia rossa allungata all'altezza della spalla. Il margine esterno dell'ala ed il sottoala sono blu. Gola addome, petto e sottocoda sono gialli, spesso con sfumature arancioni e rossastre, mentre verde brillante appaiono il dorso ed il groppone. Le remiganti sono verde e nere con vessillo esterno blu. Il becco è scuro, le zampe brune, le unghie nere. Il parrocchetto turchese, a causa della caccia spietata e e dalla distruzione del suo habitat è arrivato alla soglia dell'estinzione, e solo ultimamente questa specie è in ripresa. Questo parrocchetto tende a vivere in coppia od in piccoli gruppi di una trentina di individui al massimo, prediligendo le foreste di alto e medio fusto, le praterie e savane aperte, generalmente nei pressi di fonti d'acqua come le valli fluviali ma lo si ritrova anche in zone rocciose. Il volo è teso, rapido e generalmente di breve durata. Il pappagallino turchese non è certo tra gli psittacidi più robusti e necessita di voliere dotate di ricovero notturno nel periodo invernale per proteggersi dal freddo e dall'umidità. Questo neophema è predisposto ad una affettuosa interazione con l'essere umano che se ne prende cura, e la sua docilità permette di ospitarlo in voliera, anche insieme a specie diverse a loro volta non aggressive. come le calopsite o i pappagallini barrati; è fondamentale però isolare le coppie al momento della riproduzione.

Dimorfismo sessuale

La femmina si differenzia dal maschio per la minore estensione della maschera facciale turchese e per l'assenza della macchia rossa sulla spalla. La testa è leggermente più piccola e rotondeggiante.

Ambiente naturale e distribuzione

L'habitat originario di questo psittacide è compreso tra il Queensland meridionale ed il Vittoria. Attualmente è ricomparso nel Nuovo Galles del Sud.

Riproduzione

Il parrocchetto turchese tende a nidificare nella cavità degli alberi, da agosto a dicembre, deponendo solitamente cinque uova che vengono covate solitamente 21 giorni, con l'involo dal nido verso il mese di vita. Normalmente effettua due covate l'anno. Il pappagallino avrebbe discrete doti di riproduttore anche in cattività, seppur non esenti da problemi: il maschio infatti tende a diventare molto aggressivo durante il periodo riproduttivo, tanto da rendere impossibile l'allevamento in colonia. AL contrario, grazie alla relativa mitezza della femmina, è possibile tentare l'allevamento poligamo (un maschio con due femmine). Inoltre un problema non indifferente è rappresentato dalla mortalità dei pulli che è piuttosto elevata. La femmina spesso di sera non rientra nel nido, esponendo i piccoli ad un raffreddamento spesso fatale. I giovani appena usciti dal nido si dimostrano molto timorosi e nervosi, tanto che possono spaventarsi al punto di spiccare voli velocissimi che li portano a cozzare contro le pareti delle voliere in maniera sovente infausta. La maturità sessuale è raggiunta vero l'anno di età. Il nido in cattività va fornito orizzontale di dimensioni 30x15x15cm con foro d'entrata di 5cm.

Alimentazione

L'alimentazione di questo parrocchetto prevede una miscela di semi (scagliola, miglio, avena, e poca canapa, girasole e niger. Si nutre abitualmente anche di piccoli insetti e larve. La canapa ha un effetto eccitante che spesso crea problemi e va somministrata con molta cautela. I semi grassi ed oleosi vanno limitati a causa della tendenza del volatile ad appesantirsi. L'uccello è ghiotto di spighe di panico, ama le verdure e accetta mele e pere mature.

Photogallery

Parrocchetto turchese (Neophema pulchella)
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