Pappagalli nel mondo

Nannopsittaca dachilleae

Pappagallino amazzonico

Visite: 1347
Nannopsittaca dachilleae - Pappagallino amazzonico
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereNannopsittaca
SpecieNannopsittaca dachilleae
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni12 cm circa
Età max8 anni circa
RumorositàPoco
AffettuositàPoco
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Questo grazioso pappagallino sudamericano deve il proprio nome scientifico alla giornalista e naturalista Barbara D'Achille, impegnata nella lotta per la difesa e conservazione delle foreste peruviane e della loro fauna, uccisa dal gruppo terrorista "Sendero Luminoso" nel 1989. La prima parte del nome, "nannopsittaca" si riferisce alle dimensioni dell'uccellino, e significa proprio "pappagallo nano". Si tratta dunque di un piccolo pappagallino di 12 cm di taglia, che ne fa il più piccolo psittacide del continente americano. E' abbastanza simile al forpus. Fu scoperto molto recentemente, nel 1985 da Charles A. Munn all'interno del Parco Nazionale di Manu, uno dei più grandi parchi naturali del pianeta. La corporatura appare robusta a dispetto delle dimensioni, la colorazione base del pappagallino amazzonico è verde, molto più intenso e brillante sulle ali e decisamente più opaco sul resto del corpo, dove tende al grigio-verde. La testa e la nuca presentano tonalità azzurre. Il petto è verde, le ali verdi con tonalità azzurro intenso sul bordo. Sottoala e sottocoda sono verde-giallastro, la coda è piuttosto corta. Il becco è color carne, come le zampe, l'anello perioftalmico è bianco e l'iride arancione scuro.
Questo minuto psittacide vive generalmente in gruppi di una ventina di esemplari. E' un volatile schivo e timido e non è affatto facile avvistarlo, grazie anche alle sue eccezionali capacità di mimetizzazione tra la vegetazione.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale non è evidente.

Ambiente naturale e distribuzione

Il Nannopsittaca dachilleae vive in Perù ed in Bolivia. Il suo luogo d'elezione è il grande Parco Nazionale di Manu, ricco di foreste di bambù, indispendsabili per la sopravvivenza di questa specie.

Riproduzione

Sulla riproduzione di questo pappagallino non esistono dati a causa della scarsità di osservazioni di cui è stato fatto finora oggetto.

Alimentazione

Il pappagallino amazzonico si nutre prevalentemente di frutta e dei semi del bambù guadua, una specie neoptropicale diffusa nelle foreste peruviane. Ha l'abitudine, come fanno diverse specie di ara, di leccare ed ingerire l'argilla presente sul greto dei fiumi.