Pappagalli nel mondo

Melopsittacus undulatus

Pappagallino ondulato

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Melopsittacus undulatus - Pappagallino ondulato
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereMelopsittacus
SpecieMelopsittacus undulatus
DistribuzionePacifico
Dimensioni18 cm circa
Età max10 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoGabbia
CITESNessun obbligo
Caratteristiche

Il melopsittacus undulatus, detto anche pappagallino ondulato o più comunemente cocorita, e' un uccellino frugale e robusto e facilmente addomesticabile. Il corpo, di struttura agile e leggera (35-40gr il peso medio), misura circa 18-20 cm inclusa la lunga coda. Il piumaggio, di colore verde nella forma ancestrale, ma che può presentarsi in svariate tinte e sfumature, dal giallo al blu, al bianco o in combinazione multipla di questi colori, presenta le tipiche ondulazioni sulla nuca e sulle ali e le tipiche macchie a goccia blu scuro (spot) ai lati della gola. Le zampe sono rosee o grigiastre, il becco si presenta marcatamente adunco e molto robusto e di colore che può variare dal grigio-giallo all'arancio a seconda della mutazione. Il pappagallino ondulato vive prevalentemente nelle zone desertiche e interne dell'Australia, prediligendo gli ampi spazi delle praterie dove si muove durante il giorno alla ricerca di cibo, e ritirandosi a riposare in gruppo su maestosi alberi al calar della sera. E' meno presente sulle coste. Fu importato in occidente solo nel 1870 dopo la rivoluzione americana e ha avuto da allora rapidissima diffusione. Il diffusissimo allevamento in cattività di questo psittacide ha portato, oltre alle innumerevoli e variopinte mutazioni, anche alla creazione di una razza gigante, l'ondulato inglese. Questo pappagallino appare di taglia maggiorata, con il piumaggio del capo molto accentuato e prominente, decisamente appesantito e poco agile, le sue forme sono voluminose. Il suo volo è molto pesante, tanto che l'uccello non si lancia volentieri dai posatoi, preferendo spostarsi arrampicandosi. E' un pappagallo particolarmente tranquillo, docile e silenzioso, contrariamente alla cocorita ancestrale che invece si mostra assai vivace. Si stima che il melopsittacus undulatus conti una popolazione australiana superiore ai cinque milioni di esemplari, che spesso si riuniscono in giganteschi e spettacolari stormi di decine di migliaia di volatili. Tale notevole numero è comunque ampiamente surclassato dal numero di esemplari detenuti in cattività presso tutti gli ornitofili del globo, che si ipotizza essere di oltre cento milioni di esemplari. Un aspetto curioso (e poco studiato) della diffusione di questo simpaticissimo pappagallino è la grande scarsità di insediamenti, colonie e nuove popolazioni che, grazie alla fuga dalla cattività di un enorme numero di ondulati, si sarebbero comunque dovute formare spontaneamente.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale nel pappagallino ondulato è evidente: nel maschio adulto la cera sopra il becco si presenta di colore blu intenso (o roseo-violaceo nelle mutazioni pezzato recessivo e INO) mentre nelle femmine varia dal bianco-celeste al beige al marrone scuro in relazione alla fase ormonale del momento. Nei giovani fino a tre mesi il sesso può essere difficile da riconoscere perchè la cera si presenta rosea sia nei maschi che nelle femmine.

Ambiente naturale e distribuzione

La cocorita vive in tutto il continente australiano con l'eccezione della penisola di Capo York, e si trova a proprio agio sia sulle praterie semidesertiche, sia nelle foreste. Tende ad essere più raro nelle zone costiere. Esistono colonie di cocorite in Brasile, Colombia, SudAfrica, e perfino in California e Florida, ma, come già accennato precedentemente, la loro scarsa consistenza non ha rapporto con il gran numero di esemplari sfuggiti dalla cattività.

Riproduzione

La stagione riproduttiva è influenzata dalla presenza di cibo, quindi coincide in genere con la primavera-estate. La femmina, di almeno 10-11 mesi di età, crea il nido nei tronchi degli alberi dove depone 4-8 uova che cova per 17-20 giorni. I piccoli saranno nutriti dalla madre per le prime 4 settimane di vita, fino alla loro uscita dal nido: da questo punto in poi sarà il padre a occuparsi del loro svezzamento, che richiederà in media altre 2 settimane. In cattività è meglio evitare riproduzioni in colonia in quanto le femmine sono piuttosto territoriali e mal sopportano interferenze durante questa fase della loro vita.

Alimentazione

La cocorita ha un becco piccolo e molto inclinato in avanti, aspetto che limita parecchio la dimensione dei semi che è in grado di mangiare. In natura le preferenze di questo piccolo psittacide vanno verso semi piccoli, duri e maturi: spighe di Dichanthium sericeum e di panico, semi di Anthistiria membranacea, Atriplex, erba di Mitchell (Astrebla lappacea), punarnava (Boerhavia diffusa).
La base della dieta del pappagallino ondulato allevato in cattività sono piccoli semi (miglio bianco e rosso, scagliola), che consuma volentieri anche acerbi, da vegetali verdi, fiori, gemme e frutta. Adora le spighe di panico, mangia volentieri l'avena decorticata. Specie quando sono presenti piccoli da nutrire, integra la sua alimentazione anche con larvette e vermetti che si procura nel terreno scavando con le zampette. Importante fornire una macedonia di frutta possibilmente non troppo dolce e di verdure a foglia verde.

Photogallery

Pulli di cocorita (Melopsittacus undulatus)
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Coppietta di pappagallini ondulati (Melopsittacus undulatus)
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Pappagallino ondulato maschio (Melopsittacus undulatus)
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Pappagallini ondulati (Melopsittacus undulatus)
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Pappagallini ondulati su posatoio (Melopsittacus undulatus
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Pappagallini ondulati (melopsittacus undulatus)
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Pappagallino ondulato giallo (melopsittacus undulatus)
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