Pappagalli nel mondo

Malattia di Pacheco

Malattia di Pacheco

La malattia di Pacheco è un'infezione virale provocata da diversi ceppi di herpesvirus. Si tratta di una malattia assolutamente letale che porta alla morte improvvisa dei pappagalli infettati, il più delle volte senza la comparsa di alcun sintomo precedente. La morte sopravviene a causa di estese lesioni al fegato provocate dall'herpesvirus. Solo in pochissimi casi la morte viene preceduta da malessere e feci giallastre (indice di sofferenza epatica).

La trasmissione della malattia di Pacheco avviene per via oro-fecale. Il virus è presente nelle feci dei soggetti malati che vengono a contatto con l'acqua ed il cibo assunti da soggetti sani, che si ammalano.

Questa malattia è strettamente legata alle problematiche dell'importazione di pappagalli, in particolare dal Sudamerica (Guyana, Venezuela ed Argentina). Molte specie di conuri infatti sono portatori sani della malattia e, qualora vengano incautamente inseriti in allevamenti, sono in grado di provocare delle vere e proprie stragi. La possibile insorgenza di tale malattia è una delle tante ragioni che sconsigliano vivamente l'acquisto di pappagalli di importazione.

Amazzoni, cenerini, poicephalus e parrocchetti monaci sono le specie più vulnerabili al contagio.

La diagnosi purtroppo può essere effettuata solamente sull'autopsia dei soggetti deceduti, analizzando la necrosi dei tessuti epatici.

Non esiste purtroppo una cura efficace alla malattia di Pacheco. L'unico farmaco disponibile nel trattamento delle infezioni umane da herpes, l'Acyclovir, può solamente ridurre la probabilità di contagio nei soggetti sani, ma non può salvare i soggetti già infettati. Pare che negli Stati Uniti sia stato messo a punto un vaccino, che comunque non è ancora disponibile in Italia.

Diagnosticata la malattia in allevamento, l'unica strategia possibile è quella di isolare i soggetti che sono stati in contatto con gli ammalati deceduti e procedere ad una scrupolosa disinfezione di voliere e pavimenti, dato che il virus si trasmette attraverso le feci.