Pappagalli nel mondo

Lorius garrulus

Lori garrulo

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Lorius garrulus - Lori garrulo
OrdinePsittaciformes
FamigliaLoridae
GenereLorius
SpecieLorius garrulus
DistribuzionePacifico
Dimensioni30 cm circa
Età max30 anni circa
RumorositàForte
AffettuositàPoco
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Questa magnifica specie di pappagalli dell'area del Pacifico è caratterizzata da una struttura piuttosto massiccia e da una colorazione base rossa con ali verdi ad alcune parti gialle, con il risultato di una livrea decisamente appariscente. La taglia si attesta intorno ai 30-32 centimetri, cosa che colloca questa specie tra i Loridae maggiormente dimensionati. La testa, la maschera facciale, il dorso, il ventre si presentano di un rosso acceso, mentre le ali, sia a livello di remiganti che di copritrici primarie e secondarie sono di colore verde scuro. La coda si presenta lunga e le timoniere sono rosse nella fascia centrale per poi sfumare nel verde alle estremità. La sommità della spalla (bordo esterno dell'ala) presenta un'evidente macchia gialla intensa,presente pure superiormente sul dorso. L'iride è nera con anello arancione esterno. Il becco è di arancione scuro, con cera grigio chiara. I Lorius sono suddivisi in tre sottospecie:
L.g. garrulus, la specie di riferimento;
L.g. flavopalliatus, con la colorazione gialla sul dorso molto più estesa;
L.g. morotaianus, con la zona gialla del dorso sfumata nel verde intenso;
I lori garruli non sono volatili molto socievoli e la vita in gruppo non fa per loro, tendendo dunque a vivere in coppia. Sono abitanti delle isole Molucche e prediligono le foreste costiere pluviali ricche di mangrovie e palme dei cui fiori si cibano con estrema golosità. La popolazione totale di questi pappagalli si calcola attualmente inferiore ai duecentomila individui. La deforestazione progressiva delle isole che costituiscono il suo ambiente naturale sta progressivamente riducendo la specie. In cattività è comunque un pappagallo piuttosto diffuso e la sua riproduzione non comporta particolari difficoltà. Bisogna comunque tenere presente che questi pappagalli sono per loro natura molto rumorosi ed inoltre soffrono molto il freddo: non possono dunque essere esposti a temperature inferiori ai 16-18 gradi. Bisogna tener inoltre presente il carattere piuttosto territoriale e battagliero di questi pappagalli, che non tollerano la convivenza con altre specie e mal sopportano pure la vicinanza con conspecifici, anche in voliere molto spaziose: per evitare uccisioni è bene che ogni coppia venga isolata.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale non esiste.

Ambiente naturale e distribuzione

L'habitat di questi pappagalli, come già detto, è l'arcipelago delle Molucche nell'Oceano Pacifico. La specie di riferimento si localizza sull'isola di Halmahera. La sottospecie morotaianus sulle isole di Morotai e Rau. Il Lorius garrulus flavopalliatus sulle isole di Obi, Bacan, Kasiruta e Mandiole.

Riproduzione

La riproduzione del lori garrulo avviene tra giugno e novembre, e la coppia ricava il proprio nido dentro la cavità di un albero. La femmina depone due uova che vengono covate per circa 25 giorni. Caratteristica di questa specie è la condivisione, talvolta, di un solo nido da parte di due coppie. I maschi, durante il periodo riproduttivo diventano estremamente territoriali, sia allo stato naturale che in cattività e attaccano ferocemente qualsiasi uccello provi ad avvicinarsi al nido, solitamente con esisti infausti. I piccoli abbandonano il nido verso i due mesi e mezzo di età e completano lo svezzamento in ulteriori due settimane per raggiungere la completa indipendenza. In cattività per la riproduzione è opportuno fornire nidi decisamente grandi, con dimensioni 35x45x45cm con foro d'entrata centrale di 6 o 7cm. Sarebbe opportuno creare dei fori sul fondo per lo scolo delle feci liquide. E' necessario porre molta attenzione nel controllare i pullus durante la crescita a causa del carattere molto nervoso ed aggressivo dei genitori che, vedendo l'allevatore avvicinarsi al nido, si precipitano dentro con tale irruenza da uccidere spesso i piccoli.

Alimentazione

L'alimentazione di questo loride allo stato di natura è basata su nettare, polline (adora i fiori delle palme da cocco) e frutta. E' un volatile dunque fondamentalmente nettarivoro e frugivoro. Non ha problemi comunque a nutrirsi di semi di grano, avena e mais e granturco, così come di piccoli insetti e larve.
In cattività questi pappagalli, che in natura sono perennemente in movimento, tendono ad ingrassare ed è indispensabile proporre loro un'alimentazione particolarmente controllata, con prodotti specifici a base di nettare pensati per i lori. Inoltre è possibile fornire riso e pasta bolliti, legumi, semi e cereali germinati ed ammollati nell'acqua. Abbondanza di frutta morbida e succosa, tutti i tipi di insalata, carote, fiori e perfino foglie di garofano, salice e rosa. Il pastoncino all'uovo va somministrato durante la riproduzione. E' importante escludere gli agrumi dalla dieta.

Per una più completa disamina dell'alimentazione dei pappagalli loridi raccomandiamo la lettura di questo articolo.

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Lori garrulo (Lorius garrulus)
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