Pappagalli nel mondo

Guaruba guarouba

Conuro guaruba

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Guaruba guarouba - Conuro guaruba
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereGuaruba
SpecieGuaruba guarouba
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni34 cm circa
Età max30 anni circa
RumorositàForte
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice A
Caratteristiche

Pappagallo di media taglia (34 cm) dalla livrea straordinaria ed affascinante, caratterizzata da una colorazione base giallo oro (non a caso il nome comune in lingua inglese, francese e tedesca è traducibile in "conuro dorato") che contrasta magnificamente con il verde netto ed intenso delle copritrici secondarie e delle remiganti primarie e secondarie delle ali. L'aspetto regale di questo psittacide è esemplificato da un altro nome comune che gli viene attribuito: "Conuro della regina di Baviera". Il nome brasiliano "guarouba" deriva dalla lingua indigena Tupì, dove "guarà" significa "uccello" e "yuba" significa "giallo". Il sottoala e le copritrici sono gialle, le timoniere presentano il rachide biancastro.Il becco è grigio chiaro alla base per sfumare nell'arancione pallido verso l'estremità. L'anello perioftalmico è bianco, l'iride arancione, le zampe grigio-rosa.
Il guaruba guarouba vive nelle foreste primarie del centro del Brasile, nelle cosiddette "terre ferme", tendendo ad evitare le foreste soggette ad inondazione stagionale, e si riunisce in gruppi fino a 25 o 30 esemplari. Si tratta di una specie nomade, che tende a spostarsi seguendo la maturazione di vari generi di semi e frutta. Ama molto le foreste pluviali e sostare lungo i corsi di acqua, generalmente posandosi sui rami più alti degli alberi. In cattività i guaruba sono rari e piuttosto costosi, anche se negli ultimi tempi il successo riproduttivo di molte coppie ha mitigato il prezzo d'acquisto. Sono pappagalli intelligenti e giocherelloni, in grado di affezionarsi all'essere umano ed interagire con lui. Uno dei limiti alla loro detenzione è la forte rumorosità dei loro continui richiami. Sono uccelli delicati che vanno tenuti con particolare attenzione in quanto, se esposti a bruschi cambiamento di temperatura, possono facilmente ammalarsi. La temperatura minima che sono in grado di tollerare è di 15 gradi circa. Questo pappagallo ha bisogno di fare movimento e per questa ragione non dovrebbe assolutamente essere ospitato in voliere che abbiano una lunghezza inferiore ai cinque metri ed un'altezza inferiore ai due metri.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale nel conuro guaruba è assente.

Ambiente naturale e distribuzione

Il conuro guaruba non è collocabile con precisione in un areale ben definito a causa delle sue abitudini nomadi che gli fanno percorrere distanze anche ragguardevoli. In generale possiamo dire che è originario del centro del Brasile, nell'area immediatamente a sud del Rio delle Amazzoni, dal Maranhao fino alla parte occidentale del Paranà. E' stato comunque avvistato fino ad aree molto più a sud, come il Mato Grosso.

Riproduzione

Le abitudini riproduttive del conuro guaruba sono uniche nell'ambito degli psittaciformi. La particolare nidificazione in colonia non si limita infatti ad una semplice vicinanza di nidi in stile condominio, come nel caso, ad esempio del parrocchetto monaco. Le femmine infatti tendono a condividere il nido stesso, ricavato dopo laboriosa preparazione nella cavità di un grande albero, generalmente ad altezze comprese tra i 15 ed i 30 metri. Non fa differenza che l'albero sia vivo o morto. Nello stesso grande nido quindi le femmine depositano fino a sei uova ciascuna, le covano fianco a fianco senza entrare in conflitto e cooperano infine nell'allevamento dei pulcini. Allevatori che hanno la fortuna di possedere più coppie riproduttive di guaruba hanno contato fino a 14 pulcini allevati amorevolmente da tre coppie di adulti. La cova dura generalmente 24 giorni ed i piccoli abbandonano il nido verso i tre mesi di vita. Il periodo riproduttivo coincide con la stagione brasiliana delle piogge e va dal mese di dicembre al mese di aprile. In cattività il nodo deve essere del tipo a cassetta verticale, con dimensioni 30x30 cm ma piuttosto alto, almeno 80 cm.

Alimentazione

Allo stato selvatico questo conuro si ciba di frutta, semi, bacche e noci. In particolare è ghiotto dei fruttini della palma di Euterpe, del Protium, della Carapa guaianensis, dell'anacardo, delle spighe di mais (Zea mays). Adora i piccoli fruttini gialli della Byrsonima crassifolia. Per quanto riguarda la frutta la sua predilezione va al mango selvatico.
In cattività può essere nutrito con estrusi, macedonia di frutta (mele, pere, banane), possibilmente anche energetica ed esotica (papaya, cocco e mango), da una miscela di semi per ara, da abbondante verdura (non deve mancare il sedano e la carota grattugiata), legumi cotti e germinati, pannocchie di granturco fresco, semi germogliati, pane bagnato con latte, nocciole aperte, peperoncini.

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Conuro guaruba (Guaruba guarouba)
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Conuro Guaruba (guaruba guarouba)
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