Pappagalli nel mondo

Forpus coelestis

Pappagallino del Pacifico

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Forpus coelestis - Pappagallino del Pacifico
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereForpus
SpecieForpus coelestis
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni12 cm circa
Età max12 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice B
Caratteristiche

Il forpus coelestis, detto anche parrocchetto di Lesson, è un bel pappagallino di circa 12cm di lunghezza. Presenta una colorazione di base verde, tendente all'olivastro nelle parti superiori, con spalle remiganti, groppone e margine dell'ala blu. Fronte, guance, redini e gola sono verde acceso. Il capo e la zona occipitale sono di un azzurro-grigio che sfuma nel grigio-verde della nuca. Il margine dell'ala è di un azzurro cupo intenso con sfumature violacee, così come groppone e sopracoda. Petto, addome e sottocoda sono verde chiaro. L'anello perioftalmico è grigio, il becco è chiaro, le zampe rosate. Questo pappagallino vive sia in zone costiere, dove predilige gli spazi erbosi, aridi e privi di alberi, sia le savane e le zone arbustive dell'interno, senza spingersi mai oltre i 2000 metri di quota. Tende a vivere in gruppi di 20 o 30 individui con le coppie che si isolano nel periodo riproduttivo. E' uno dei pappagallini più amati e presenti in cattività. Riguardo l'allevamento in cattività occorre ricordare che i forpus in generale sono pappagallini tendenzialmente molto territoriali, per cui bisogna porre molta attenzione nel caso in cui si vogliano detenere più esemplari nello stesso ambiente, cosa che si può fare solamente nel caso di soggetti giovani e non ancora maturi sessualmente. Con la maturità sessuale il pericolo di liti con esito spesso infausto è davvero molto alto. E' necessario perfino monitorare le prime ore nel momento in cui si prova ad unire una nuova coppia, stando attenti che il maschio e la femmina non si azzuffino. I forpus possono essere alloggiati in gabbie (minimo 80cm in lunghezza) ma sarebbe molto meglio metter loro a disposizione voliere spaziose. Pur essendo discretamente resistente ai rigori dell'inverno, il forpus coelestis non lo è al pari di altri psittacidi di piccola taglia: è raccomandabile non lasciarlo all'esterno se si prevedono temperature inferiori ai 4/5 gradi, e comunque sempre al riparo di venti e correnti d'aria.

Dimorfismo sessuale

La femmina è quasi totalmente priva del blu che caratterizza il maschio, e nelle parti inferiori il verde sfuma nel giallastro. Il blu è rimpiazzato da un verde brillante che si distingue dal verde base, più smorto.

Ambiente naturale e distribuzione

Il forpus coelestis vive nella parte occidentale dell'Ecuador e nelle zone nord-occidentali del Perù. In Ecuador é particolarmente localizzato nella province del Pichincha, del Guayas, di El oro e Loja, e sull'isola di Puna. In Perù è presente nella zona di Trujillo.

Riproduzione

Questo psittacide si riproduce solitamente tra gennaio e maggio, nidificando nel cavo di un albero, ma spesso sfruttando anche i nidi abbandonati da altri volatili. La femmina depone da 4 a 6 uova che vengono covate per 18 giorni. Spesso il forpus coelestis porta a termine due covate l'anno. I piccoli lasciano il nido verso i 40 giorni.

Alimentazione

Le ridotte dimensioni del becco suggeriscono che, come gli altri forpus, anche il coelestis si nutra prevalentemente di semi di erbe di prato, quindi di piccole dimensioni, e frutta prevalentemente morbida, bacche tenere, germogli e fiori. Non disdegna nemmeno le parti tenere delle cortecce degli alberi. In natura apprezza particolarmente i frutti del tamarindo e dell'amaranto spinoso.
In cattività bisogna avere l'accortezza di fornire a questo piccolo pappagallo una miscela di semi di dimensioni e consistenza adeguate alle sue possibilità: i semi da miscelare saranno prevalentemente scagliola, avena decorticata, miglio rosso, panico, niger, lino, canapa e grano saraceno Ai semi bisogna aggiungere legumi cotti e germogliati, una buona macedonia di verdure (zucchine, lattuga, indivia, rucola, peperoni, radicchio, verza, carota, zucca) e di frutta (mela, pera, mango, albicocca).

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Pappagallino del Pacifico (Forpus coelestis)
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