Pappagalli nel mondo

Enicognathus ferrugineus

Conuro di Magellano

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Enicognathus ferrugineus - Conuro di Magellano
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereEnicognathus
SpecieEnicognathus ferrugineus
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni35 cm circa
Età max25 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Denominato anche "parrocchetto australe", "conuro australe" o "conuro smeraldo" questo pappagallo è originario della a parte meridionale del Sudamerica, fino a toccare la Terra del Fuoco a 55 gradi di latitudine sud, il che gli permette si aggiudicarsi il titolo di pappagallo più "estremo" del mondo: tale latitudine equivarrebbe, nell'emisfero nord, a territori come la Scozia e la Scandinavia. Si tratta di un conuro di media taglia, attestandosi intorno ai 35 centimetri. La colorazione base è verde, l'aspetto del piumaggio è leggermente "a scaglie" a causa del bordo più scuro delle piume stesse, fenomeno più marcato sopra la testa. La fronte immediatamente sopra la cera presenta un ristretto bordo rosso cupo. la tonalità delle ali è un verde più scuro e smeraldo, mentre il vessillo esterno delle remiganti assume tonalità verdi-azzurre. Petto e sottogola sono verde-giallo, sull'addome è presente uno scudo rossastro dai contorni sfumati ed imprecisi. Anche le penne timoniere sono rosso mattone con l'estremità verde. L'iride è marrone scuro, il becco e le zampe grigio scuro.
L'Enicognathus ferrugineus si suddivide in due sottospecie:
E.f. ferrugineus, la specie di riferimento;
E.f. minor, dalla taglia più contenuta (33cm) e con il piumaggio più scuro;
Il conuro di Magellano vive nelle campagne boscose, nelle foreste di querce e faggi antartici, senza però disdegnare le macchie poco fitte ed i terreni agricoli. Nell'estremo sud del proprio areale tende a vivere nelle foreste costiere senza spingersi sulle montagne, mentre nelle zone più a nord e quindi più temperate del Cile si spinge fino a 2000 metri di altitudine. Vive generalmente in stormi di 10-15 individui, piuttosto rumorosi nelle fasi di volo ma tranquilli una volta posati sui rami più alti degli alberi, dove la mimetizzazione è perfetta grazie al particolare colorito del piumaggio. In cattività questo conuro ha un temperamento tranquillo e giocherellone, e se allevato correttamente può rivelarsi un buon compagno per l'uomo.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale è assente, non vi sono differenze significative tra il maschio e la femmina.

Ambiente naturale e distribuzione

L'areale di distribuzione di questo pappagallo è il Cile, a partire dalle regioni centrali. Esistono piccole colonie anche in Argentina a ridosso della Cordigliera delle Ande. A sud è possibile osservare piccole colonie ai margini settentrionali della Terra del Fuoco.

Riproduzione

Il conuro di Magellano inizia il proprio periodo riproduttivo a dicembre, ricavando il proprio nido nelle cavità degli alberi e riempiendolo di ramoscelli spezzettati. La femmina depone da 4 ad 8 uova che vengono covate per 26 o 26 giorni. I piccoli lasciano il nido verso i due mesi di vita.

Alimentazione

La dieta di questo conuro è basata su erbe, semi di bambù e di erbe selvatiche, noci, piccoli frutti anche di bosco e piccoli insetti. Si nutre anche di radici e piante bulbose. In particolare è ghiotto dei frutti dell'Araucaria ed del Nothofagus, del quale apprezza moltissimo anche il polline. In prossimità di coltivazioni saccheggia i campi di grano maturo
In cattività bisogna offrirgli un buon misto di semi per amazzoni, grano saraceno, legumi cotti e germinati, mangime vitaminico a base di polline, macedonia ricca di verdura a foglia verde. E' molto importante integrare nella dieta di questo pappagallo pigne frutti di conifere varie.

Photogallery

Gruppo di conuri di magellano (Enicognathus ferrugineus)
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