Pappagalli nel mondo

Deroptyus accipitrinus

Pappagallo accipitrino

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Deroptyus accipitrinus - Pappagallo accipitrino
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereDeroptyus
SpecieDeroptyus accipitrinus
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni35 cm circa
Età max25 anni circa
RumorositàForte
AffettuositàPoco
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice B
Caratteristiche

Pappagallo di media taglia (circa 36 cm) e dall'aspetto estremamente singolare, è caratterizzato da una colorazione base del piumaggio verde. Alcuni lo definiscono "pappagallo testa di falco" a causa della relativa somiglianza con il detto rapace. Il nome scientifico "accipitrinus" richiama anch'esso la somiglianza con la famiglia di rapaci accipitrini, comprendente falchi e sparvieri. Il nome comune inglese invece richiama addirittura l'immagine di un ventilatore, tipica dell'uccello nel momento in cui gonfia il piumaggio, anche se forse sarebbe più azzeccato il paragone con un ventaglio aperto. Ed infatti un altro nome comune con il quale questo psittacide è famoso è proprio "pappagallo dal ventaglio". La corona e la fronte sono candide per poi sfumare nel marrone deciso posteriormente, a partire dalle guance e dalla regione oculare in poi. Sulla nuca le penne si presentano rosse bordate di blu. Quando il pappagallo è emotivamente scosso o si sente minacciato tali penne si erigono a formare una vera e propria corona, ricordando in questo un clamidosauro: tale atteggiamento è accompagnato ad un movimento ondulatorio e ad un fischio sommesso e prolungato. Il piumaggio del petto e dell'addome è rosso con le piume bordate di blu, realizzando un forte contrasto con il verde delle ali. La distribuzione dei colori del piumaggio richiama quella del genere phyrrura. La coda è verde, con le penne interne marroni. L'iride è arancione, il becco e le zampe sono neri. Questa specie presenta due suddivisioni:
D.a. accipitrinus, la specie di riferimento;
D.a. fuscifrons, che non presenta la maschera facciale bianca;
L'habitat naturale di questo psittacide sono le foreste primarie e secondarie e le savane alberate, in particolare il tipo di foresta denominato "terra firme". Non ama l'altitudine e si tiene lontano dalle pendici delle Ande, nella parte Ovest del suo areale. Tende a vivere in coppia o in gruppi di 20 o 30 individui. E' piuttosto pigro, tanto che trascorre la maggior parte del suo tempo appollaiato sui rami degli alberi. Il temperamento di questo intelligente psittacide non è molto prevedibile: da giovane tende ad essere docile, mentre da adulto evidenzia sovente un carattere testardo, iroso e suscettibile, fino talvolta a diventare molto aggressivo perfino nei riguardi dell'uomo, oltre che degli altri volatili eventualmente alloggiati nel suo stesso spazio. Molti allevatori comunque riportano esperienze nelle quali questo pappagallo è stato in grado di dimostrare loro grande affetto ed attaccamento, seppur dichiarando come indispensabili grande esperienza e disponibilità per raggiungere un tale risultato. Il pappagallo accipitrino è un volatile molto rumoroso. E' necessario ospitarlo in una voliera lunga almeno 3 metri. Ama molto bagnarsi e giocare con l'acqua.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale non è evidente.

Ambiente naturale e distribuzione

L'habitat naturale di questo pappagallo è situato verso la parte nord del bacino del Rio delle Amazzoni. E' particolarmente diffuso in Guyana, nel Brasile nord-orientale e nel Venezuela meridionale. La sottospecie fuscifrons la si ritrova invece nella parte meridionale del bacino.

Riproduzione

Il pappagallo accipitrino si riproduce nei mesi di febbraio, marzo ed aprile. Ha la tendenza a non fabbricarsi da solo il nido scavando nelle cavità degli alberi ma occupando i nidi abbandonati dai picchi a grande distanza dal suolo. La femmina depone tre uova che vengono covate per 26 giorni. I piccoli si involano a dieci settimane di vita.

Alimentazione

La dieta di questo volatile è basata su semi, frutta, bacche e germogli. Adora i frutti delle palme di Awara e Cuyuru. Anche i frutti della palma Euterpe e del tamarindo (dialum guinaense) sono molto apprezzati. Il pappagallo accipitrino ingerisce senza problemi alcuni fiori interi, come quelli della Bombacopsis. In cattività questi pappagalli necessitano di una dieta relativamente ricca di grassi, paragonabile a quella delle ara. L'ideale sono i pellettati specifici facilmente reperibili in commercio. In alternativa una miscela di semi per amazzoni è decisamente adatta, purchè venga integrata da legumi, frutti delle palme, verdura variata e frutta come mele, banane, mango e guaiava.

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Pappagallo accipitrino (deroptyus accipitrinus)
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