Pappagalli nel mondo

Cyclopsitta guglielmiterti

Pappagallo dei fichi petto arancio

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Cyclopsitta guglielmiterti - Pappagallo dei fichi petto arancio
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereCyclopsitta
SpecieCyclopsitta guglielmiterti
DistribuzionePacifico
Dimensioni14 cm circa
Età max12 anni circa
RumorositàPoco
AffettuositàNo
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice B
Caratteristiche

Delizioso pappagallino di circa 13-14 centimetri di taglia, con colorazione base verde. La testa è piuttosto grande rispetto alle dimensioni del corpo, le guance sono colorate di un delicato giallo chiaro interrotto centralmente da una vistosa macchia nera. La fronte è blu, la nuca ed il dorso verdi, le ali verdi con spalle blu e vessillo esterno delle remiganti pure blu. Il petto è arancione, l'addome nuovamente verde. il becco è nerastro come le zampe, l'iride è scura, l'anello perioftalmico appena accennato è grigio.
Il pappagallo dei fichi petto arancio presenta sette sottospecie:
C.g. guglielmiterti, la specie di riferimento;
C.g. nigrifrons, con piumaggio nerastro sulla fronte al posto del blu;
C.g. amabilis, fronte nerastra e petto marroncino invece di arancione;
C.g. ramuemuensis, con l'arancione del petto tendente al marrone e la fronte più scura rispetto alla specie di riferimento;
C.g. suavissima, con guance più scure;
C.g. fuscifrons, con fronte nerastra;
C.g. melanogenia, con il piumaggio dal colorito generale più pallido;
Il cyclopsitta gugliemiterti è un abitante delle foreste tropicali e subtropicali, prevalentemente di pianura o collina, senza mai superare i 600 metri di quota. Vive in piccole colonie allontanandosi raramente dalle fronde degli alberi. Il numero di soggetti presenti in natura di questi pappagallini è ancora confortante, nonostante l'ormai estesa distruzione delle foreste della Nuova Guinea, e si stima che sussistano ancora circa centomila esemplari. In cattività è completamente sconosciuto, dato che risulta estremamente difficile far sopravvivere questi pappagallini al di fuori del loro habitat naturale. Questa specie non ama comunque il contatto con l'uomo. Richiede inoltre spazi ampi di alloggiamento e possibilmente al riparo di abbondante vegetazione.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale di questa specie è molto marcato: mentre il maschio ha il petto arancione, la femmina lo ha verde. Inoltre la fronte è meno blu rispetto al maschio.

Ambiente naturale e distribuzione

L'habitat di questo piccolo pappagallino è costituito dalle foreste costiere della Papua Nuova Guinea (in particolare di quelle nel meridione dell'isola) e delle isole Aru.

Riproduzione

Il pappagallino dei fichi petto arancio ricava il nido scavando con il becco nel legno di alberi o palme morte e marcescenti, e sovente anche nei termitai. La femmina depone due uova e la cova si protrae per circa 19-20 giorni. I piccoli lasciano il nido a sei settimane di vita.

Alimentazione

Questo piccolo psittacide è essenzialmente frugivoro. Ama più di ogni altro cibo i fichi selvatici dei quali estrae minuziosamente i semi dall'interno del frutto. Stesso procedimento nei confronti di un altro frutto tipico del suo habitat, il Glochidion. Si ciba anche di semi (soprattutto di Acacia auriculaeformis), fiori, nettare, bacche e larve di piccoli insetti.
In cattività può essere alimentato con miscela di semi per parrocchetti, legumi cotti e germinati, modeste quantità di mangime per insettivori. Fondamentale una buona macedonia vegetale basata su frutti multiseme, come i fichi, la papaya e le guayave per un buon apporto di vitamina K.

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Pappagallo dei fichi petto arancio (Cyclopsitta guglielmiterti)
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