Pappagalli nel mondo

Cyanoliseus patagonus

Conuro della Patagonia

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Cyanoliseus patagonus - Conuro della Patagonia
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereCyanoliseus
SpecieCyanoliseus patagonus
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni45 cm circa
Età max25 anni circa
RumorositàForte
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Il cyanoliseus patagonus è un pappagallo originario delle zone meridionali del Sudamerica. Presenta una taglia intorno ai 45 cm, un peso inferiore ai 300 grammi, e la sua livrea è quasi interamente di un caratteristico verde oliva, eccettuate alcune zone del petto di una tonalità grigiastra, sfumature gialle e rosse nella zona addominale, remiganti blu e soprazampe rosse. L'anello perioftalmico è presente e ben marcato, di un bel bianco, l'iride è molto chiara. Esistono tre sottospecie di questo psittacide:
C.p. patagonus, originario dell'Argentina;
C.p. andinus, con l'area totale di verde decisamente più estesa, presente in Uruguay ed Argentina;
C.p. bloxami, presente in Cile e dalla colorazione generalmente più scura.
Si tratta di un pappagallo molto gregario che ama vivere e spostarsi in stormi decisamente numerosi. Vive preferibilmente in prossimità delle fonti d'acqua, specialmente fiumi e si spinge fino ad un'altitudine massima di 2000 metri. E' caratterizzato da una voce potente e da un comportamento generale che ricorda molto le ara. Questo pappagallo nelle regioni più meridionali dell'Argentina migra a nord per sfuggire al freddo invernale, mentre le specie stanziate in Cile tendono ad effettuare migrazioni in altitudine, scendendo dalle montagne nel periodo invernale. Nelle regioni più temperate del nord questa specie è stanziale e si dedica unicamente a vagabondaggi finalizzati alla ricerca del cibo. E' un uccello decisamente chiassoso e socievole, probabilmente non è errato sostenere che sia il più rumoroso tra i conuri, e di questo va tenuto conto se lo si desidera detenere come pet. Si distingue comunque per la sua giocosità e simpatia. Tra il 1980 ed il 1990 questa specie fu sottoposta ad un numero esagerato di catture che ne ha causato un rapido declino in termini numerici.

Dimorfismo sessuale

Questa specie non presenta significativo dimorfismo sessuale.

Ambiente naturale e distribuzione

Questo pappagallo è stanziato in Uruguay, Cile ed Argentina. Purtroppo è oggetto di una caccia spietata dal momento che in Cile i piccoli sono considerati un piatto prelibato e le popolazioni locali si ingegnano nello scovare e distruggere i nidi per appropriarsi della prole. In Argentina invece questo uccello è considerato un flagello per le piantagioni di mais e girasole ed è quindi sterminato senza sosta. In cattività è piuttosto diffuso e non presenta problemi particolari di riproduzione. Recenti studi hanno scoperto che la zona di origine di questo psittacide sarebbe il Cile, proprio dove oggi è meno numeroso, e che la diffusione nelle aree più occidentali del continente sudamericano sarebbe dovuta ad una migrazione, avvenuta all'incirca 120.000 anni fa, attraverso la cordigliera delle Ande.

Riproduzione

Il cyanoliseus patagonus, detto anche parrocchetto delle tane, ha la particolarità di costruire il proprio nido nelle sponde sabbiose dei fiumi o sulle spiagge. La stagione riproduttiva inizia verso settembre e termina a febbraio. L'uccello scava alacremente nella sabbia fino ad ottenere una galleria lunga fin oltre i tre metri, che termina in una camera di cova comoda ed accogliente. La nidificazione avviene in colonia, quindi appena lo stormo localizza un posto adatto le coppie scavano le loro gallerie che spesso entrano in comunicazione tra loro, fino a creare una sorta di formicaio gigante. Gli adulti cooperano nel nutrimento dei piccoli, le coppie sono stabili e tendono di stagione in stagione a riutilizzare il nido dell'anno precedente. La femmina depone tra 2 e 4 uova ed il periodo di cova dura circa 24 giorni. In cattività il nido per questa specie deve essere particolare: le misure minime sono 100x30x40 e l'interno andrebbe diviso in due ambienti, di cui il più grande andrebbe riempito di sabbia argillosa, in modo che il conuro possa soddisfare il suo bisogno istintivo di realizzare il proprio nido scavando nel terriccio e modellandolo a suo piacimento.

Alimentazione

Questo psittacide si nutre prevalentemente di semi che raccoglie sul terreno e sulle piante: in particolare predilige i semi del huayo (Kageneckia oblunga), dell'abroyo (Acaena splendens), della rosa moscata e della "frutilla del campo" (Retanilla ephedra). Tra i frutti, oltre alle bacche, predilige il "boldo" (Peumus boldus), l'albero del pepe molle (Schinus molle) e l'algarrobo negro (Prosopis nigra). E' considerato dalle popolazioni locali un parassita delle colture per la sua predilezione nel saccheggiare le piantagioni, dal momento che è ghiotto anche di semi di mais, girasole e grano.
La sua dieta in cattività oltre ad una buona miscela di semi per amazzoni (a cui potrebbe essere mischiata una percentuale di miscela di semi per fringillicidi), andrebbe integrata con legumi, bacche di rosacee, frutta (comprendente anche bacche di solanacee) e verdura, da mais (anche pannocchie lattiginose), piselli, soia, semi germinati, fiori (tarassaco e margherite).

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