Pappagalli nel mondo

Capillariosi

Capillariosi

La capillariosi è una patologia dell'intestino tenue e cieco dei pappagalli dovuta alla presenza di vermi filiformi che possono raggiungere la lunghezza di due centimetri chiamati "capillaria retusa".

Tale parassitosi intestinale la si può contrarre attraverso il contatto con le feci di uccelli infetti. Qualora il numero dei vermi sia piccolo la capillariosi può essere pure asintomatica, se invece si creano le condizioni per un'infestazione importante si arriva ad un'infiammazione cronica dell'intestino. Fortunatamente non si tratta di una parassitosi grave e molto raramente può assumere proporzioni preoccupanti e compromettere seriamente la salute del pappagallo.

I sintomi sono comportamento nervoso del pappagallo e feci acquose.

La malattia si può diagnosticare attraverso l'esame microscopico delle feci e l'individuazione della caratteristiche uova del capillaria.

La terapia è molto semplice, si tratta di diluire nell'acqua da bere per tre giorni, nella proporzione dell'1%, il Mintic, un prodotto antiparassita che normalmente si usa con il pollame.

La migliore prevenzione all'instautarsi della parassitosi è una buona igiene della pavimentazione della voliera/gabbia ed una dieta ricca di vitamine, in particolare della vitamina K (broccoli, cavolo, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, spinaci, verza).

Nel caso si verifichino casi di capillariosi è importante isolare i soggetti colpiti durante il trattamento e procedere ad un'accurata disinfezione dell'ambiente dove i pappagalli vivono.