Pappagalli nel mondo

Bolborhynchus lineola

Pappagallino barrato

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Bolborhynchus lineola - Pappagallino barrato
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereBolborhynchus
SpecieBolborhynchus lineola
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni16 cm circa
Età max10 anni circa
RumorositàMinimo
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaModerato
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

Il bolborhynchus lineola è comunemente noto in Italia come "pappagallino barrato". Si tratta infatti di un simpatico pappagallino della lunghezza di 16cm circa e dall'aspetto un po' primitivo che nella sua forma ancestrale si presenta con una colorazione verde selvatico, con le penne che presentano un'evidente bordatura nera che appunto creano un effetto di "barratura" trasversale ed una marcata macchia nera sulla spalla. L'iride è marrone molto scuro. Esistono due sottospecie di questo volatile:
B.l. lineola, la specie di riferimento;
B.l. tigrinus, dalla colorazione decisamente più scura;
Le mutazioni dei pappagallini barrati Il pappagallino barrato ama vivere in stormi numerosi, comprendenti anche centinaia di individui, ed è presente in ambienti disparati, dalla savana alle foreste pluviali, e a diverse altitudini, dagli 800 fino addirittura ai 3000 metri. Predilige le foreste di bambù. Questo psittacide ha un carattere molto tranquillo e particolarmente silenzioso. Emette sovente un sommesso curioso verso gutturale inconfondibile. Le sue movenze sono caratteristiche, poichè trasmette l'impressione di essere un animale estremamente prudente muovendosi lentamente ed in maniera studiata sui posatoi con fare guardingo, quasi strisciando sulle zampe per mantenersi basso, e la sua posa è piuttosto curiosa, avendo la tendenza a stazionare mantenendo il corpo quasi sempre proteso in avanti-basso. E' un eccellente arrampicatore e discreto volatore, caratterizzato da un volo molto teso.
In cattività si dimostra un uccello che tollera molto bene la vicinanza dell'uomo, grazie alla sua indole tranquilla. L'ideale sarebbe ospitarlo in ampie voliere, ma si adatta a vivere in gabbia, seppur in maniera sacrificata. In ogni caso si adatta bene ad essere il primo pappagallo da allevare da parte di persone inesperte. Dalla base ancestrale verde sono state ottenute con l'allevamento in cattività numerose mutazioni: oliva, lutino, cremino, giada, blu, cobalto e malva le più comuni. Il pappagallino barrato è molto adattabile ad una grande varietà di climi e se correttamente acclimatato è in grado di sopportare benissimo i rigidi inverni europei, purchè la gabbia/voliera venga opportunamente schermata dal vento e dalle correnti d'aria.

Dimorfismo sessuale

L'unica sostanziale differenza tra il maschio e la femmina è una maggiore presenza di colorazione nera sulle penne timoniere della coda nel maschio.

Ambiente naturale e distribuzione

Il pappagallino barrato è distribuito in tre diverse aree: la prima area si colloca sulle montagne del Messico meridionale, del Guatemala, dell'Honduras, e di Panama. La seconda area alla base della cordigliera delle Ande occidentali, in Colombia, Venezuela e Ecuador. La terza nella parte centrale del Perù.

Riproduzione

Il bolborhynchus lineola instaura con il proprio/a partner un legame molto forte. Nidifica nelle cavità degli alberi generalmente dal mese di dicembre in poi, attrezzando scrupolosamente la propria camera da cova che si presenta imbottita e tappezzata di materiale che l'uccello porta nel nido incastrandolo tra le piume. La femmina depone da quattro a sei uova che vengono incubate per circa 22 giorni. I pulli appena nati presentano un rado piumino che li ricopre, ma sono comunque sensibili al freddo. Il padre collabora fattivamente al nutrimento della madre e dei piccoli, che inizieranno ad uscire dal nido a partire dal quarantesimo giorno. Raggiungeranno la maturità sessuale intorno all'anno di vita. Tuttavia è bene porre i soggetti in riproduzione ad almeno due anni di età. Il nido a cassetta deve essere di forma rettangolare orizzontale, con misure: 25 lunghezza, 15 larghezza, 15 altezza. Il foro di ingresso di circa sei centimetri di diametro. E' necessario inserire una paretina in compensato che divida l'ingresso dalla camera di cova vera e propria, con un foro rotondo sempre di 6 centimetri a separare i due ambienti. Il fondo va imbottito con uno strato di fieno e i pappagallini penseranno loro a sistemarselo secondo le loro necessità.

Alimentazione

I pappagallini barrati si nutrono con la classica miscela di semi per pappagallini (miglio, scagliola, niger, avena), frutta e verdura fresca. Accettano volentieri anche la frutta secca (noci, uva passa, fichi)

Photogallery

Coppia pappagallini barrati (Bolborhynchus lineola)
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