Pappagalli nel mondo

Aratinga solstitialis

Conuro del sole

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Aratinga solstitialis - Conuro del sole
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereAratinga
SpecieAratinga solstitialis
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni30 cm circa
Età max35 anni circa
RumorositàForte
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice B
Caratteristiche

Forse il più famoso ed ammirato dei conuri, questo magnifico aratinga presenta una straordinaria livrea giallo-oro-arancione che lo rende assolutamente inconfondibile. Si tratta di un pappagallo dall'eccezionale eleganza, talmente attraente da suscitare l'ammirazione di tantissimi appassionati. Il piumaggio generale di base è appunto giallo dorato intenso, le copritrici primarie gialle, le secondarie sono verdi, le penne remiganti verdi sfumate di blu. Il becco è nero lucente, l'anello perioftalmico è bianco, le zampe bruno scuro, l'iride marrone.
Il conuro del sole tende a vivere in piccoli gruppi di una decina di individui. Ama abitare in foreste secondarie, nei palmeti e nelle savane alberate e, generalmente senza spingersi a quote superiori a 1200 metri, si ritrova pure nelle valli o nei pressi di pendii montani. Gli stormi di conuri del sole talvolta appaiono singolarmente tranquilli e silenziosi mentre sono posati, per poi generare all'improvviso un baccano infernale appena prendono il volo. E' caratterizzato da un volo molto veloce e radente, durante il quale emette sovente il suo caratteristico e rumoroso richiamo, tanto forte e penetrante da risultare decisamente fastidioso alle orecchie umane. La rumorosità di questo volatile è il principale ostacolo alla sua comunque grande diffusione presso gli appassionati, grazie alla sua vivacità e simpatia ed alla discreta predisposizione ad imitare la voce umana. Ha un temperamento giocoso e divertente, che lo porta spesso ad esibirsi come un pagliaccio. E' un uccello molto attivo e necessita di avere continuamente a disposizione rami freschi e legni da sbriciolare. Da considerare che qualunque oggetto o suppellettile in legno sia alla sua portata finirà inevitabilmente distrutta. Affettuoso e giocherellone, la sua spiccata intelligenza e propensione alla relazione lo rendono un compagno di giochi ed un pet da compagnia davvero valido: in questo caso è raccomandabile, tuttavia, un contatto continuo, in assenza del quale il conuro tende a perdere la domesticità. Durante il periodo riproduttivo può diventare piuttosto territoriale ed aggressivo. Si tratta di un volatile robusto, in grado di sopportare tranquillamente anche temperature invernali fredde, purchè gli venga provvisto un riparo contro il vento freddo e l'umidità. Essendo un uccello molto attivo, ha grande necessità di fare movimento: è pertanto indispensabile assicurargli qualche ora al giorno di volo libero fuori della gabbia, oppure alloggiarlo in una voliera piuttosto spaziosa.

Dimorfismo sessuale

In questa specie il dimorfismo sessuale è assente. Alcuni esperti sostengono che il maschio abbia colori leggermente più brillanti e la femmina presenti la coda leggermente più corta, ma si tratta di un dato meramente statistico che non consente, all'osservazione pratica, di distinguere con sicurezza i due sessi.

Ambiente naturale e distribuzione

Il conuro del sole è originario del Brasile nord-orientale e del sud del Venezuela, Guyana e Suriname, nel distretto di Sipaliwini. In generale popola la parte settentrionale del bacino del Rio delle Amazzoni. Alcune piccole colonie sono state riscontrate recentemente in Florida.

Riproduzione

La femmina depone da 3 a 5 uova che vengono covate per circa 28 giorni. I piccoli abbandonano il nido dopo circa due mesi. Questo psittacide nidifica sia un coppia isolata sia in colonia: in quest'ultimo caso sembra che i pullus che escono dai nidi vengano nutriti senza contrasti non solo dai genitori ma anche dagli altri esemplari adulti dello stormo. La maturità sessuale viene raggiunta fra i tre e i quattro anni. Il conuro del sole per riprodursi in cattività ha bisogno di un nido a cassetta verticale di 30x30 di base e 60cm di altezza, possibilmente dotato di una scaletta interna. A causa della territorialità piuttosto spiccata di questo psittacide durante il periodo riproduttivo è opportuno che le coppie in riproduzione siano alloggiate in gabbie o voliere separate.

Alimentazione

Come tutti i conuri la sua alimentazione è basata su semi, frutta, noci, bacche, germogli e fiori. In cattività può essere nutrito con la classica miscela di semi misti per parrocchetti (o per amazzoni), legumi cotti, semi germogliati, macedonia di frutta (fichi bianchi, mela, pera, ciliege, mango, banana, melograno) e verdura (a foglia verde, cetrioli, carote, cavolo, piselli, broccoli), fiori (dente di leone, tarassaco). Nella stagione fredda è opportuno fornire al conuro noci e mandorle. Durante il periodo riproduttivo inserire nella dieta del pastoncino all'uovo.

Photogallery

Conuro del sole, fattore rosso (Aratinga solstitialis)
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Gruppo di conuri del sole (aratinga solstitialis)
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Coppia di conuri del sole (aratinga solstitialis) su un ramo
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Conuro del sole rilassato (aratinga solstitialis)
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Aratinga solstitialis (conuro del sole)
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Video

Conuro del sole (aratinga solstitialis)