Pappagalli nel mondo

Ara rubrogenys

Ara fronte rossa

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Ara rubrogenys - Ara fronte rossa
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereAra
SpecieAra rubrogenys
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni60 cm circa
Età max50 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice A
Caratteristiche

Bellissima ara dalla colorazione base verde oliva ma con una particolare colorazione rosso-arancio molto accesa sulla corona e sulla fronte. Il nome scientifico, derivante dal latino, significa "guancia rossa". Un nome comune alternativo utilizzato in Italia è "ara di Lafresnaye", in omaggio all'ornitologo francese Frédéric de Lafresnaye che nel 1847 la descrisse e catalogò per primo. Questo magnifico psittacide presenta anche una vistosa macchia dello stesso colore rosso sulla zona auricolare, sulle spalle e sulle cosce, sulle tibie e sul ciuffetto cloacale. Le penne remiganti e le timoniere sono azzurre, le remiganti inferiori giallo chiaro. L'anello perioftalmico è bianco, la zona di pelle nuda dall'occhio al becco tipica delle ara è ricoperta da piumino azzurro. Il becco non è massiccio come quello delle ara di maggior taglia ed interamente nero. L'iride è color arancio, le zampe sono grigie con unghie nere. Questo superbo pappagallo trova il proprio habitat nelle foreste e nelle savane subtropicali, ma anche zone aride e rocciose ricche di formazioni cactacee e cespugliose, dove ha la spiccata tendenza a nidificare. Tende a muoversi in piccoli gruppi che possono diventare nutriti verso la fine del periodo riproduttivo.
Si tratta di un pappagallo molto docile e affettuoso, ma anche molto intelligente e curioso. Adora sgranocchiare rami e legni ed arrampicarsi. E' un ottimo imitatore di suoni e voce umana, e si abbandona facilmente ad atteggiamenti comici. I suoi richiami sono generalmente brevi e striduli. L'ara fronte rossa è una specie purtroppo in forte declino e si calcola che ne siano rimaste tra i mille ed i cinquemila esemplari nella valle del Rio Grande, nel sud della Bolivia, ad un'altitudine compresa tra i 1000 ed i 2500 metri in un'areale non superiore ai ventimila chilometri quadrati, caratterizzato da un ambiente arido e montagnoso. La causa ovviamente è da ricercarsi nella distruzione dell'habitat e nella deforestazione, oltre che nelle eccessive catture illegali di cui questo splendido volatile è stato fatto oggetto. L'apertura continua di nuove strade attraverso foreste un tempo vergini e la realizzazione della linea ferroviaria che collega Santa Cruz con Cochabamba consentono di ridurre notevolmente i costi del tagli e trasporto del legname delle foreste che stanno velocemente scomparendo.

Dimorfismo sessuale

Nell'ara rubrogenys il dimorfismo sessuale è assente, salvo forse la colorazione dell'occhio, leggermente più chiara nel maschio.

Ambiente naturale e distribuzione

L'habitat dell'ara fronte rossa è oggi molto limitato e occupa una piccola porzione di foresta alle pendici delle Ande nel sud della Bolivia, nella valle del Rio Grande e del Rio Mazque, tra le città di Santa Cruz e Cochabamba.

Riproduzione

L'ara fronte rossa è una specie gregaria e frequentemente nidifica in colonia, preferibilmente nelle cavità rocciose e nelle pareti calcaree oppure di arenaria, ma pure negli alberi cavi. La deposizione delle uova avviene in concomitanza con la stagione delle piogge. La femmina depone due o tre uova che vengono covate per 24-25 giorni. I pulli escono dal nido dopo i due mesi di vita e diventano del tutto indipendenti verso i quattro mesi. In cattività il nido deve essere proposto verso la metà di aprile e deve essere verticale, con base di 35x35cm e almeno 60cm in altezza. Sul fondo vanno disposti almeno dieci centimetri di trucioli di legno ed una scaletta in legno che eviterà eventuali schiacciamenti di uova quando gli adulti entrano nel nido

Alimentazione

La dieta di questa ara è composta per lo più da semi, bacche e frutta matura. Ama molto le arachidi (Arachis hypogea), i semi e frutti dei cactus, delle acacie e legumi come il Prosopis, le fave ed i fagioli. E' una saccheggiatrice di raccolti, specialmente di arachidi e mais e per questo spesso perseguitata. Ama i frutti della Jatropha, dell'arachide, le pannocchie di mais (Zea mays), i semi del Cenchrus, i frutti dell'Inga e della Tipuana.
In cattività l'ara rubrogenys va nutrita con miscela di semi per ara, legumi cotti e germinati, frutta secca (anacardi, noci, noccioline, noci di macadamia), macedonia abbondante di frutta e verdura a foglia verde.

Photogallery

Ara fronte rossa (Ara rubrogenys)
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Coppia di ara fronte rossa (ara rubrogenys) in volo
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Magnifico esemplare di ara fronte rossa (ara rubrogenys))
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