Pappagalli nel mondo

Anodorhynchus glaucus

Ara glauca

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Anodorhynchus glaucus - Ara glauca
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereAnodorhynchus
SpecieAnodorhynchus glaucus
DistribuzioneSudamerica
Dimensioni105 cm circa
Età max80 anni circa
RumorositàAbbastanza
AffettuositàAbbastanza
Capacità parolaFrequente
Alloggio minimoVoliera
CITESAppendice A
Caratteristiche

Di questo bellissimo pappagallo non sono noti purtroppo avvistamenti da moltissimi anni, il che porta a ritenere che si sia definitivamente estinto. L'immensità ed anche spesso l'impervietà del suo areale lasciano qualche speranza che in qualche angolo remoto del Sudamerica possa essere sopravvissuta qualche piccola colonia, ma si tratta appunto solo di una speranza. Nel frattempo la specie è ancora censita nell'appendice I del CITES. L'ara glauca era grande all'incirca sui settanta centimetri. Non esistono fotografie che documentino con certezza il suo aspetto, ed gli ornitologi lo hanno ricostruito in base alle descrizioni dei naturalisti del passato. La colorazione base era azzurra-celeste, più scura e sfumata nel grigio superiormente e più tenue nelle parti inferiori. Le remiganti e le timoniere sono azzurro intenso superiormente e grigie inferiormente. Questo pappagallo è stato incluso con certezza nel genere anodorhynchus grazie alla colorazione, alle proporzioni, alla forma del becco, al tipico anello perioftalmico intorno all'occhio rotondo, alla pelle nuda di colore giallo a forma di mezzaluna sulla maschera facciale. Le zampe erano grigie. I naturalisti che ci hanno tramandato accurate descrizioni di questo superbo psittacide lo ritraggono come un uccello tranquillo, socievole e gregario, che abitava preferibilmente le savane boscose e le foreste tropicali. Informazioni sicure sul suo comportamento e su tanti altri suoi aspetti non sono purtroppo disponibili.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale non è noto.

Ambiente naturale e distribuzione

L'areale dell'ara glauca è grosso modo da collocarsi nei confini tra Brasile ed Argentina e nel Paraguay. L'habitat era quello dei grandi fiumi che solcano questa zona del Sudamerica, quindi il Rio Paranà ed il Rio Grande.

Riproduzione

Non sono note purtroppo le abitudini riproduttive di questo pappagallo.

Alimentazione

Sappiamo che l'ara glauca si nutriva preferibilmente dei frutti della Butia Yatai, una palma originaria delle zone settentrionali dell'Argentina.