Pappagalli nel mondo

Agapornis pullaria

Inseparabile a faccia rossa

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Agapornis pullaria - Inseparabile a faccia rossa
OrdinePsittaciformes
FamigliaPsittacidae
GenereAgapornis
SpecieAgapornis pullaria
DistribuzioneAfroasiatica
Dimensioni15 cm circa
Età max14 anni circa
RumorositàPoco
AffettuositàNo
Capacità parolaRaro
Alloggio minimoGabbia
CITESAppendice B
Caratteristiche

L'agapornis pullaria si distingue da altri agapornis per la particolare brillantezza del verde che costituisce la sua livrea e dai confini molto netti del rosso della faccia, mentre nelle altre specie il confine tra i diversi colori è sempre più o meno sfumato. La taglia si aggira tra i 15 ed i 16 cm. La parte superiore del corpo ha una tonalità di verde più scura, mentre quella inferiore tende al giallo. Le ali e la parte superiore della coda sono verde brillante, la coda è verde brillante con banda trasversale subterminale multicolore, il sottocoda è pure verde. Il groppone appare blu. L'iride è marrone scura, il becco arancione/rosso, le zampe grigie. Esistono due sottospecie di agapornis pullaria:
A.p. pullaria, la specie di riferimento;
A.p. ugandae con la tinta azzurra del groppone meno diffusa;
L'inseparabile a faccia rossa vive nelle ampie praterie e savane dell'Africa, e più raramente si addentra nelle boscaglie se non per avvicinarsi ai corsi d'acqua. Non ama avvicinarsi invece alle coste marine. E' l'agapornis meno diffuso in cattività a causa delle grandi difficoltà nella riproduzione e dell'estrema timidezza: in presenza dell'uomo si terrorizza al punto di rischiare facilmente di sfracellarsi contro i confini della voliera. Sui rami degli alberi o nei cespugli tende a muoversi più lentamente degli altri agapornis. E' sicuramente il meno rumoroso tra gli agapornis. Ama spostarsi nella savana a gruppi di 15 o 20 esemplari, che si muovono con un volo molto veloce durante il quale coprono distanze ragguardevoli alla ricerca di cibo. In cattività lo si nota spesso addormentarsi appeso a testa in giù.

Dimorfismo sessuale

Il dimorfismo sessuale si evidenzia nella maschera facciale. Mentre quella del maschio è rossa, quella della femmina tende all'arancione con bordo giallo. Inoltre la femmina presenta il sottoala verde.

Ambiente naturale e distribuzione

L'agapornis pullaria pullaria è presente in Guinea, Sierra Leone e Sudan , mentre la sottospecie ugandae è localizzata in Uganda, Etiopia, Kenya e Tanzania.

Riproduzione

Questo agapornis ha delle abitudini riproduttive estremamente complesse che rendono arduo il suo allevamento in cattività: infatti depone le proprie uova preferibilmente in cavità che il maschio scava sui fianchi di termitai arborei, ossia di grossi formicai che vengono costruiti da particolari formiche che costruiscono un nido a parecchi metri da terra impastando fango e legnetti decomposti. Curiosamente le termiti tendono a non molestare il pappagallo che invece approfitta della presenza delle termiti che tengono a distanza le visite sgradite. Probabilmente l'agapornis utilizza le formiche nell'alimentazione della prole. Alcun allevatori riescono nell'impresa di far riprodurre l'agapornis pullaria mettendogli a disposizione barattoli di latta riempiti di muschio umido e pressato, oppure di misture di sughero sbriciolato e compresso, o ancora balle di torba e terriccio dove le coppie possono scavare gallerie e realizzare le proprie camere di incubazione. In natura la riproduzione avviene sempre in concomitanza con la stagione delle piogge, quando la produzione di semi nelle savane è più abbondante. Questo psittacide depone da 3 a 6 uova e la cova dura circa 22 giorni. I piccoli lasciano il nido intorno ai 45 giorni di vita. Abitualmente una coppia di pullaria porta a termine due covate ogni stagione.

Alimentazione

Il pullaria è essenzialmente granivoro prediligendo miglio, sorgo acerbo, scagliola e spighe di panico, ma non disdegna frutta e verdura, in particolare i fichi e le guaiave. In natura lo si ritrova spesso mangiare appeso curiosamente a testa in giù agli arbusti dai quali preleva i semi.
In cattività può essere nutrito con una buona miscela di semi per inseparabili o per calopsite, con legumi cotti e germinati, con una macedonia di frutta ove abbondino i i frutti multisemi come i fichi. Sporadicamente è possibile offrirgli camole della farine.

Una più approfondita disamina dell'alimentazione degli agapornis la si può trovare in questo articolo.